Bolognetti dei Radicali sull’assessore-magistrato indicato dal M5S in campagna elettorale

Dovrebbe essere “trasferito con urgenza ad altra sede non lucana” il magistrato in servizio nel Palazzo di giustizia di Potenza che Antonio Mattia – candidato presidente della Regione Basilicata per il M5s, non eletto nelle elezioni del 24 marzo scorso – aveva indicato come assessore “designato” alla sanità, senza mai renderne pubblico il nome.

E’ la richiesta che il segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti, ha formalizzato in una lettera inviata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Davide Ermini. Bolognetti ha sottolineato che “la maldestra scelta di Mattia ha scatenato una sorta di toto-magistrato e infine e sconvenienti dietrologie”, creando “un clima di sospetti e pettegolezzi, facendo nascere dubbi sulla ‘terzietà’ del misterioso magistrato. Di fatto – è scritto nella lettera, inviata anche al Procuratore Generale e al Primo Presidente della Cassazione, Riccardo Fuzio e Giovanni Mammone, e al Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri – l’intero Palazzo di giustizia di Potenza è stato trascinato di peso in campagna elettorale e utilizzato impropriamente come mezzo di propaganda, presumibilmente per avallare la decantata ‘onestà’, parola d’ordine e grido di battaglia del M5s”.

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