Regionali lucane: è il giorno del voto

Matera. Urne aperte fino alle 23, per le elezioni regionali in Basilicata.

A mezzogiorno  l’affluenza alle urne è stata del 13, 31 %; in provincia di Matera il 13,08 % mentre il provincia di Potenza il 13, 42 %.

Sono 573.970 gli elettori, numero superiore rispetto al totale dei residenti poiché sono ben 112.877 i lucani all’estero con diritto di voto ; dato significativo di come la regione sia terra di emigrazione. Ed è su questo problema, insieme ai temi della carenza di infrastrutture, il lavoro che manca e un ambiente da tutelare su cui il neo governatore lucano e venti componenti del consiglio regionale (13 in provincia di Potenza e sette in quella di Matera), dovranno lavorare. Continuità o cambiamento per il futuro della Basilicata. Quattro i candidati alla carica di presidente: Carlo Trerotola, per la coalizione di centrosinistra, sostenuto da sette liste (Avanti Basilicata; Comunità democratiche; Basilicata Prima – Riscatto; Progressisti Basilicata; Verdi – Realtà Italia; lista Trerotola- Centro democratico – Progetto popolare; Psi). Per Vito Bardi, candidato del centrodestra, le liste a supporto sono cinque (Basilicata positiva Bardi Presidente; Lega Salvini Basilicata; Forza Italia; Fratelli d’Italia; Idea-Per un’altra Basilicata). Antonio Mattia è il candidato del Movimento 5 Stelle. Valerio Tramutoli si presenta con ”Basilicata possibile”. L’elettore può esprimere il suo voto o facendo un segno sul nome di un candidato presidente: in questo caso il voto non si trasmette a nessuna lista; oppure facendo un segno sul nome di una delle liste: in questo caso, il voto viene trasferito al candidato presidente che quella lista sostiene. E’ vietato il voto disgiunto: non si può quindi votare un candidato presidente e una lista che sostiene un candidato diverso. Per la parità di genere, l’elettore può esprimere due preferenze riservando la seconda a un candidato di sesso diverso, pena l’annullamento della stessa. Come per tutte le elezioni regionali, non è previsto ballottaggio: quindi sarà eletto il candidato presidente che riceve più voti. Il presidente eletto sarà anche consigliere, il 21esimo. E sarà automaticamente eletto consigliere anche il secondo candidato presidente più votato.
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