Regionali in Basilicata. Il sottosegretario Sibilia a sostegno del M5s; Mattia sulla polemica del programma: ” Non conosco la fondazione D’Alema”

Manca una settimana esatta alle votazioni regionali in Basilicata.

Un a settimana intensa attende i partiti che , ognuno per la sua parte, vuole recarsi in Viale Verrastro e vincere le elezioni per portare un cambiamento. In piazza Vittorio Veneto a Matera, in una splendida domenica soleggiata, la politica torna a farsi sentire. È la volta del Movimento 5 Stelle, con il candidato presidente Antonio Mattia, spalleggiato dal sottosegretario agli interni, Carlo Sibilia è tutta la squadra gialla dei candidati al consiglio regionale.Tema toccato anche durante il comizio, le vie della seta, che sta portando dei dissapori a livello governativo tra i due partner di governo, ma per il candidato Mattia è un’occasione che la Basilicata non può perdere per esportare i suoi prodotti tipici.  Delle ultime ore è la notizia del “The Post Internazional”, ripreso da altri quotidiani online, secondo cui il programma del Movimento 5 Stelle sarebbe la fotocopia di un articolo pubblicato sulla rivista della Fondazione D’Alema, Italiani Europei, risalente al 9 ottobre 2008, a firma di Gianluca Busilacchi, consigliere regionale marchigiano ex capogruppo Pd, oggi tra le file di Mdp, già direttore dell’Ires Marche e docente di Sociologia all’Università di Macerata. E Mattia risponde così ai microfoni di TRM:

“Non so cosa sia la fondazione D’Alema e non ho alcun documento, ma questo mi conferma che il programma è valido ed è stato scritto da centinaia di lucani, io lo sottoscrivo e ci metto la faccia; se erano idee di qualcun’altro me ne scuso, ma non abbiamo plagiato nessuno. Se le idee sono arrivate da qualcuno di sinistra ma erano buone idee ben venga”

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