Regionali Basilicata. Il candidato Bardi: “Cambiare con trasparenza e legalità”

Il cambiamento è fondamentale, soprattutto nelle piccole cose. Ma bisogna anche assicurare a tutti trasparenza e legalità, perché ogni cosa deve funzionari per il verso giusto”: così Vito Bardi, candidato del centrodestra alla guida della Regione Basilicata nelle elezioni del prossimo 24 marzo, ha sintetizzato davanti ai giornalisti il suo programma. Nell’evidenziare di aver accettato la candidatura “per ritornare nella mia terra e per essere protagonista di un progetto in cui credo”, Bardi ha detto che “non tutto ciò che è stato fatto finora è sbagliato, ma occorre cambiare le cose negative. In particolare – ha aggiunto – occorre dare una possibilità a tutti i cittadini lucani. La Basilicata deve diventare attrattiva, un punto di riferimento anche per gli altri. Voglio cominciare – ha concluso Bardi – la politica dell’ascolto di tutte le categorie della società lucana”.All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche i parlamentari Massimo Liuni (Lega) e Donato Moles (Forza Italia), l’ex assessore e consigliere regionale Nicola Benedetto (Idea), che sostiene Bardi, e il consigliere regionale uscente Gianni Rosa (Fratelli d’Italia), che è candidato. Tutti hanno parlato di una campagna elettorale “dura e impegnativa”. Secondo Liuni, “la Basilicata merita un cambio di passo”, per raggiungere – ha detto Benedetto – “un ruolo centrale nel Mezzogiorno”. A parere di Rosa, secondo il quale il centrodestra, in caso di vittoria, proporrà una riforma sanitaria regionale nei primi sei mesi di governo, “l’eredità che ci lascia la giunta guidata da Pittella è pesantissima. Ma ai lucani – ha aggiunto – non dobbiamo fare facili promesse”. Infine, Moles ha riassunto in tre parole (“unità, concretezza e credibilità”) le caratteristiche della coalizione di centrodestra e del suo programma e ha attaccato frontalmente il candidato presidente del centrosinistra, Carlo Trerotola, definito “un uomo di destra. E’ evidente – ha detto Moles – che lo schieramento avversario ha dovuto cercare in un altro campo il suo rappresentante”. (ANSA).

Share Button