TAR Basilicata accoglie ricorso M5S, convocare comizi elettorali entro 20 giorni

Non accorpare le elezioni regionali con le Europee. Questa l’attesa decisione intrapresa dal TAR Basilicata in merito ai ricorsi presentati contro la data indetta dalla presidente facente funzioni della Giunta regionale Flavia Franconi per il voto al 26 maggio prossimo e che univa la consultazione delle regionali alle elezioni europee in base ad una legge del 2011 per questioni legate alla “spending review”. Il Tribunale amministrativo, presieduto da Giuseppe Caruso, ha stabilito che la Regione Basilicata “dovrà provvedere a convocare, nel termine di 20 giorni dalla comunicazione della presente decisione, i comizi per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale, da tenersi nella data utile più ravvicinata”. Volendo avanzare ipotesi, conti alla mano, con indicazione al 24 o 31 marzo prossimo.

Nel merito, dopo ore di collegio, accolto il ricorso presentato dal Movimento 5 Stelle con i consiglieri regionali Gianni Leggieri e Giovanni Perrino ed il candidato governatore Antonio Mattia, attraverso l’avvocato Gennaro Grimolizzi. A difendere l’Ente di Viale Verrastro il legale Valerio Di Giacomo. “Il tentativo di restare aggrappati alla poltrona oltre ogni limite consentito dalla legge è miseramente fallito” è stato il commento della parlamentare pentastellata Mirella Liuzzi. “La Basilicata” ha aggiunto “finalmente potrà riappropriarsi della democrazia vilipesa”. A farle eco anche la precisazione di Mattia: “presenteremo esposto alla Corte dei Conti perché accerti eventuali danni erariali e presenteremo un esposto alla Procura per chiedere di verificare se siano stati commessi eventuali reati penali.”

Il TAR ha rigettato i ricorsi che avevano comunque il medesimo scopo di andare il prima possibile alle urne: quello del consigliere comunale di Ruoti Francesco Gentilesca per Ancac e con rito straordinario proposto da Francesco Pagano per Idea Basilicata collegato al consigliere regionale Nicola Benedetto. Entrambi hanno sottolineato la “vittoria morale prima che politica” e auspicato nelle prossime ore l’esecutività della sentenza da parte della Franconi. A chiederle di “procedere senza indugio” anche una missiva ufficiale del presidente del Consiglio Regionale ed esponente del Partito Democratico, Vito Santarsiero. “Ripristino di democrazia e legalità” il commento dei sindacati con la Cgil. In una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta, la Regione ha espresso “la propria volontà” di dare piena esecuzione alla sentenza.

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