Potenza. Sabato mobilitazione del PD in contemporanea con quella nazionale

In linea con la mobilitazione #cambiodirotta decisa dal Partito democratico nazionale per sabato 12 gennaio prossimo, il Pd del Potentino ha organizzato una manifestazione che partirà nello stesso giorno dalle 16.00 presso la sede del circolo di Potenza in via Popolo.

“Si tratta” è spiegato nella nota diramata dai segretari regionale, provinciale e cittadino di Potenza, rispettivamente Mario Polese, Maura Locantone e Donato Pessolano “di un evento aperto non solo ai tesserati e dirigenti del partito, ma anche a tutti coloro che vogliono protestare contro le scelte fatte dal Governo Giallo Verde nella Manovra approvata in Parlamento a fine anno. Per la Basilicata la protesta nei confronti della deriva autoritaria e fallimentare intrapresa dai partiti dei vicepremier Salvini e Di Maio, si concentra anche sulle questioni che più toccano il nostro territorio. A partire dalle concessioni per la ricerca di idrocarburi nel mar Jonio che di fatto aprono a nuove trivelle in Basilicata per continuare con il Decreto Salvini sul quale bene ha fatto la Giunta regionale della Basilicata a ricorrere per principi di incostituzionali alla Consulta”.

Rispetto alla manovra del Governo, i segretari locali del PD lucano ritengono “sia dannosa per l’Italia e per i cittadini. Altro che Governo del cambiamento e Manovra del Popolo” commentano “In sintesi questi i principali disastri contenuti nella Legge di bilancio: taglio di un miliardo agli investimenti; aumento di 7 miliardi di tasse alle imprese; aumento di 1 miliardo delle tasse locali (Imu, Tasi e Irpef); tagli alle pensioni da 1.200 euro; raddoppio delle tasse per il volontariato; tagli a ricerca, cultura ed editoria; tagli di 2,3 miliardi per le ferrovie; tagli ai fondi per musei, cinema, teatri e biblioteche; condono fiscale per gli evasori; meno trasparenza per gli appalti pubblici”.

La nota degli esponenti lucani del PD si conclude con l’invito alla partecipazione per “mettersi realmente in marcia contro i fascisti, i bugiardi e chi vuol danneggiare la nostra terra non limitandosi alle proteste sui social”.

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