Regionali lucane. Il 19 dicembre udienza del TAR sui ricorsi di M5S e Idea

Tra due settimane il Tribunale Amministrativo Regionale si riunirà per discutere i ricorsi depositati dai Movimenti politici dei 5 Stelle e di Idea (del senatore Quagliariello) contro il decreto di indizione delle elezioni regionali nella data del 26 maggio 2019

Il ricorso dei 5Stelle in particolare “si pone come obiettivo quello di ottenere l’annullamento del decreto emanato dalla Vice Presidente del Consiglio regionale, Flavia Franconi, e di tutti gli atti presupposti e successivi, come anche il riparto dei seggi”.

Inoltre, gli esponenti pentastellati puntano alla contestuale emanazione di un’ordinanza sostitutiva del decreto con cui la Franconi ha posticipato le elezioni dal 20 gennaio al 26 maggio dell’anno prossimo, che fissi le elezioni nella prima data utile (già a gennaio o, al massimo, a febbraio) e che nomini, in caso di inottemperanza della Franconi, un commissario ad acta.

“Nel ricorso” come hanno spiegato il candidato presidente Antonio Mattia e i portavoce in Regione, Gianni Leggieri e Gianni Perrino “sono state messe in risalto una serie di evidenti illegittimità nelle quali è incorsa la Franconi, Presidente reggente, allegando anche il parere contrario espresso dal Presidente del Consiglio regionale Vito Santarsiero al rinvio delle elezioni regionali a maggio”.

Anche il ricorso del movimento Idea guidato in Basilicata da Nicola Benedetto, depositato il 24 novembre scorso dal segretario regionale Francesco Pagano, punta all’annullamento del decreto di Franconi con la conseguente nomina di un commissario Ad Acta che rinnovi il decreto fissando la data delle elezioni al 20 gennaio 2019 e se “ove ciò non sia più possibile, nella prima data utile”.

Il movimento Idea, ha anche annunciato nei giorni scorsi che tramite il senatore Quagliariello depositerà un’interrogazione sulla questione del voto lucano al ministro dell’Interno Salvini.

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