Matera 2019? Rischio concreto di perdere una grande occasione

A 100 giorni da Matera 2019 la situazione infrastrutturale ferroviaria è identica al passato. Avevamo chiesto un decreto come fatto per Expò e un commissario, siamo ancora in tempo, il rischio concreto è di perdere una grande occasione. C’è il tema infrastrutturale in cima alle priorità della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, giunta a Matera per aprire la due giorni promossa per la prima volta in Basilicata degli Stati Generali del Sud.

Arrivata nella Capitale Europea della Cultura sulla tratta ferroviaria da Bari alla stazione di Villalongo, inaccettabile per i tempi di percorrenza e testimone – ha detto con forza durante l’incontro con la stampa in piazza Matteotti – “di un territorio dalle enormi potenzialità, schiavo del sistema del PD in capo ai Pittella, ancora sottostimato ed anzi svenduto come nel caso del petrolio anche a beneficio di compagnie francesi.” Insieme a parlamentari e vertici regionali del partito, secca opposizione al reddito di cittadinanza voluto dal governo di Movimento 5 Stelle e Lega per incidere nelle sacche di povertà principalmente al sud ma politiche attive per il lavoro. Ad ascoltare analisi e proposte diversi simpatizzanti ed anche imprenditori.

L’appuntamento vivrà il suo culmine al Grande Albergo e Teatro Stabile di Potenza, dove fino a sabato si alterneranno incontri per il rilancio delle politiche territoriali con l’arrivo di amministratori di FDI del sud Italia ed il discorso finale della Meloni in compagnia degli onorevoli Crosetto e Rampelli. Intanto, sul fronte delle alleanze verso il voto regionale, chiaro il messaggio alla coalizione per tentare la scalata a Viale Verrastro: due settimane di tempo per decidere programma e nomi da candidare.

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