A Matera il 19 gennaio si festeggia l’anno da Capitale, il 20 si potrebbe votare per le regionali

Antonella Bellomo, il Prefetto di Matera lo spiega chiaramente e lo fa allargando le braccia: “è una decisione politica che non mi compete”.

A Potenza ieri si è sottoscritta l’intesa per la collaborazione tra la Regione Basilicata e i presidi territoriali del Governo di Potenza e Matera per l’organizzazione delle prossime consultazioni  al momento dunque la data del voto alle regionali più probabile è quella del 20 gennaio, ovvero il giorno dopo l’inaugurazione dell’anno da Capitale Europea della Cultura per Matera, che ospiterà per il taglio del nastro il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La presidente facente funzioni, Flavia Franconi – dal momento che Pittella per la Severino resta ancora sospeso dalla carica – ha spiegato che dopo la recente approvazione della nuova legge elettorale lucana, per la prima volta, sarà la Regione a organizzare le elezioni, “con la collaborazione essenziale delle due prefetture”.

A partire dalla decisione sulla data che sarà ufficialmente presa “dopo la stipula degli accordi con il Viminale per l’elaborazione dei dati informatici e con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per le schede elettorali”.

Data che conosceremo entro il mese di Ottobre e che a parte le perplessità di natura tecnica che potrebbe sollevare anche lo stesso titolare del Ministero dell’Interno, Matteo Salvini potrebbe innescare anche questioni di opportunità politica dall’inquilino del Quirinale con i grandi festeggiamenti di Matera 2019 in pieno silenzio elettorale.

Se così sarà, allora la data potrebbe essere anticipata al 13 gennaio se non proprio posticipata al 27 – con il rinvio di una settimana oltre il termine massimo consentito, con un decreto dell’esecutivo nazionale – avvicinando in questo modo l’appuntamento con le regionali di Abruzzo, previste per il 10 del mese seguente e quindi accorpandole entrambe in quella data, appunto il 10 febbraio.

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