Consiglio regionale lucano. A tenere banco le reazioni politiche alla lettera di Pittella

Il Consiglio regionale lucano è tornato a riunirsi dopo rinvii e posticipi. A tenere banco, soprattutto una riunione del gruppo di maggioranza in seno al Partito Democratico tenutasi prima dei lavori, ufficialmente per discutere di provvedimenti, ma giocoforza indirizzata sulla lettera aperta del governatore Marcello Pittella che apre a nuovi scenari politici.

Nessun commento ufficiale è arrivato dal capogruppo Vito Giuzio al consigliere e segretario regionale del partito Mario Polese. Trapela solo riflessione e l’ascolto del “sentiment” tra l’opinione pubblica sul passo di lato compiuto da Pittella, necessario a suo dire per non tenere in ostaggio le scelte del Partito circa la paventata ipotesi di ricandidatura alle prossime elezioni. “C’è il rischio – ha detto dalla minoranza dem, Piero Lacorazza – che ora si apra il toto-nomi rispetto ai temi per i prossimi dieci anni”.

Dichiarazioni arrivano invece nel centrosinistra con Bochicchio del Partito Socialista Italiano che ha parlato di una lettera importante che spiega la decisione di non dimettersi, mentre Romaniello di Liberi e Uguali ha aperto nuovamente al confronto per una coalizione. Secondo Pace, fautore del neo Progetto Popolare, Pittella non sarà estraneo alla corsa verso le urne. Mollica dell’Udc ha invece chiesto l’apertura di una nuova stagione politica, frutto di condivisione e accantonando i tatticismi. Lapidario il commento delle opposizioni attraverso Leggieri del Movimento 5 Stelle e Rosa di Fratelli d’Italia, rispettivamente con richiesta di dimissioni e solita retorica.

Durante i lavori, il Consiglio ha approvato con i voti della maggioranza la proposta di legge “Basilicata Carbon Free” avanzata da Cifarelli e Robortella: prevista la redazione di un “Piano di valutazione della vulnerabilità climatica ed energetica”, sulla base di indici e apposite metodologie, e l’istituzione di un “Osservatorio sui cambiamenti climatici”. Via libera unanime al rendiconto dell’esercizio finanziario 2017 dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario ed a maggioranza del Parco delle chiese rupestri del Materano.

Sì, infine, ad una mozione di Rosa nel quale la Giunta regionale si fa carico entro febbraio 2019 di sanare la posizione debitoria derivante dal canone di locazione ed accumulata dall’Avis di Potenza nei confronti dell’Ater.

IL PUNTO PRIMA DEI LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE NEL SERVIZIO DELLE ORE 13.00

Share Button