Basilicata e spesa dei fondi europei. Botta e risposta tra PD, Socialisti e M5S

Le parole del ministro Barbara Lezzi, fresca di visita in Regione Basilicata, tengono ancora banco nel dibattito politico lucano

Polese (PD): “Lezzi ha dovuto ammettere che la Basilicata è virtuosa sui fondi europei”. Lomuti (M5S): “Spendere è una cosa, come spendere è un’altra cosa”. Valvano (PSI): “Lomuti stia sereno, non saranno i giudizi positivi del Governo a pregiudicare la campagna elettorale dei 5Stelle”.

Il ministro Lezzi e il vicepresidente Franconi in Regione Basilicata

La titolare del dicastero al mezzogiorno uscendo dall’incontro di Potenza ha affermato che in Basilicata non ci sono rischi di disimpegno dei fondi comunitari.

Musica per le orecchie del segretario del PD lucano, Mario Polese che commentando “l’ammissione” del ministro pentasellato come la dimostrazione che la Basilicata “sia stata amministrata in maniera virtuosa negli ultimi anni. Il presidente della Giunta, Marcello Pittella, gli assessori regionali tutti e la maggioranza di centrosinistra che governa” ha aggiunto il segretario del PD “evidentemente, al netto delle critiche strumentali, hanno fatto un ottimo lavoro che va rimarcato”.

A Polese ha replicato però il senatore 5Stelle Arnaldo Lomuti con una precisazione: “spendere è una cosa, come spendere è un’altra”. Per Lomuti “è inutile che il PD tenti di interpretare o manipolare le dichiarazioni del Ministro, perchè i risultati in termini di sviluppo e ricadute sul benessere dei cittadini e sulle attività produttive, dicono che sicuramente i soldi vengono si spesi, ma spesi male perchè non creano risultati”.

Sulla questione interviene anche il segretario regionale dei Socialisti, Livio Valvano secondo il quale “l’ansia di voler dare precisazioni del senatore Lomuti tradisce la preoccupazione degli effetti elettorali delle dichiarazioni del Ministro Lezzi”.

“Lomuti stia sereno: il risultato elettorale non sarà deciso dal giudizio del Ministro Lezzi ma dai cittadini” aggiunge Valvano “la campagna elettorale del suo movimento non é pregiudicata dai respiri di chi sta più in alto, ma sarà decisa dalla convinzione degli elettori su credibilità dei programmi, autorevolezza e affidabilità dei candidati locali”.

Secondo il segretario lucano del PSI “una quota rilevante dei fondi è impiegata per sostenere servizi e prestazioni di contrasto alle crescenti disuguaglianze che stanno avanzando, a partire dal reddito minimo” introdotto dalla Basilicata “prima in Italia” ricorda “a partire dal 2014, questo strumento di contrasto alla povertà”. Valvano sottolinea che proprio questo è stato tra i primi provvedimenti condivisi con il “nuovo governo regionale e che hanno consolidato la partecipazione dei socialisti a questa maggioranza, insieme ai provvedimenti sui Rifiuti, la tutela dell’ambiente, il rilancio dei presidi ospedalieri periferici”.

“I cinque stelle lucani” commenta polemicamente Valvano “dovrebbero essere orgogliosi di esser parte di una regione antesignana rispetto al loro principale cavallo di battaglia, il reddito di cittadinanza”.

“È bene che Lomuti” conclude “comprenda che non voteremo Beppe Grillo o Renzi, ma proposte visionarie e soprattutto persone in carne e ossa che noi elettori lucani riterremo capaci di occuparsi sul serio delle necessità della comunità regionale e non della narcisistica esigenza personale di stare a tutti i costi al centro della scena pubblica. Questo lo fate già a Roma. Basta e avanza”.

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