Basilicata. Il Consiglio approva la variazione bilancio al 2020 e il rendiconto 2016

La lunga giornata dei consiglieri regionali lucani si apre con l’avvenuto deposito da parte della Corte dei Conti della Basilicata della delibera e della relazione relative alla parifica del rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio 2016.

Riunione delle commissioni consiliari (Marsico e Romaniello)

Notizia che arriva proprio mentre le commissioni consiliari, sono riunite in seduta congiunta per esaminare (e licenziare con parere favorevole a maggioranza, con quattro distinte votazioni) gli emendamenti al ddl sulla variazione di bilancio ed il rendiconto per l’esercizio 2016 che è uno degli ordini del giorno più importanti della seduta odierna – inizio fissato alle 11.30 destinato come ormai da prassi a slittare – insieme alla proposta di legge elettorale del consigliere Piero Lacorazza sul “Sistema di elezione del presidente della Giunta e dei Consiglieri regionali” e sulle modifica all’articolo 25 dello Statuto proposta dal Consigliere Michele Napoli.

A rendere travagliato il parto anche nella stessa maggioranza sono i Socialisti che si oppongono alle modifiche a pochi mesi dal voto regionale d’autunno. Nel merito invece sono diverse e articolate le posizioni. Principalmente dai banchi delle opposizioni le maggiori riserve riguardano lo scarso coinvolgimento delle forze di minoranza e della società locale. Mentre gli unici punti di contatto sui quali si registra una certa condivisione sono quelli relativi all’abolizione del listino e sulla introduzione della doppia preferenza di genere.

Del resto sul “deficit di democrazia paritaria” sono diversi gli appelli e le sollecitazioni arrivati in questi anni al Consiglio lucano “tutto al maschile” dall’esterno del palazzo. Sul punto ad esempio sono tornate le due presidenti delle rispettive sezioni di Potenza e Matera dell’Ande (Maria Anna Fanelli e Lucrezia Annese) che hanno rinnovato l’appello affinchè l’assemblea voti e approvi la legge elettorale proprio per superare la “disparità di genere” in Consiglio regionale.

Altri nodi più difficili da sciogliere sono quelli relativi al voto disgiunto e al riequilibrio delle rappresentanze per le due province.

Di spalle da sinistra Cifarelli, Polese e Robortella (PD)

La non granitica maggioranza per il via libera alle modifiche della legge elettorale prova a guardare anche ai banchi dell’opposizione, da quello di Forza Italia occupato da Michele Napoli fino a quelli più a sinistra che ospitano Giannino Romaniello (intenzionato comunque a votare contro, come ci dirà ai nostri microfoni).

Tutto o quasi dipende dall’esito della riunione di maggioranza, motivo per cui il consiglio è stato sospeso dopo il primo punto in discussione, che proseguirà dopo la pausa proprio sulla legge elettorale.

Oltre all’esame del disegno di legge della Giunta sulla “Variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018/2020 della Regione” al vaglio dell’assemblea tra i punti all’odg anche l’attività ispettiva e l’esame di alcune mozioni.

Nel corso del dibattito, cominciato nel pomeriggio dopo una sospensione si registrano le scintille tra Mario Polese del Pd e Gianni Perrino del M5S sulla vicenda del riparto fondi dell’edilizia popolare che sottrarrebbe alla Basilicata, a vantaggio di altre regioni, diversi milioni di euro e 300 nuovi alloggi.

“Si tratta di un atto grave” ha detto il consigliere e segretario del PD regionale Polese, perchè per la prima volta nella storia “viene modificata un’intesa già raggiunta in sede di Conferenza Stato – Regione che va a ledere anche le indicazioni della Corte Costituzionale”.

Il PD della Basilicata a partire dall’Ordine del giorno (poi approvato con il solo voto contrario dei 5Stelle) presentato dal capogruppo del PD Giuzio insieme ai consiglieri Cifarelli, Santarsiero (PD) e Romaniello (GM) che impegna la Giunta “affinché operi ai fini del rispetto dell’intesa fra le Regioni consegnata al Governo in data 26 luglio 2018” su questo promette battaglia e sosterrà tutte le azioni anche legali per far rispettare i diritti e gli accordi. La vicepresidente Franconi ha aggiunto di aver già presentato una richiesta per incontrare il ministro delle Infrastrutture Toninelli.

Gianni Perrino – consigliere regionale Basilicata M5S

Gianni Perrino dei 5Stelle ha sottolineato in risposta che “non v’è stato alcun accordo già ratificato nella Conferenza unificata in cui discutono lo Stato e le Regioni: l’intesa, preliminare e valida soltanto tra le Regioni, si fonda su un riparto delle risorse stanziate con un decreto del marzo 2015, poi integrato da un altro decreto dell’ottobre dello stesso anno”.

L’assemblea approva poi a maggioranza otto ordini del giorno collegati al ddl sulla variazione di bilancio proposti dal consigliere Piero Lacorazza (PD) riguardanti la promozione del Patrimonio culturale, le compensazioni per i mancati incassi delle royalties, i progetti finanziati dal Psr, le cooperative sociali, l’accesso dei disabili alle spiagge, il 118 a San Nicola di Melfi e le visite sportive prima di licenziare (con 12 voti a favore e 3 contrari) la variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018/2020 della Regione Basilicata e con gli stessi numeri (12 favorevoli e 3 contrari) viene approvato anche il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2016.

I lavori vengono sospesi su proposta del capogruppo PD Vito Giuzio, la seduta è aggiornata a sabato 11 agosto alle ore 12.00.

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