Matera. De Ruggieri presenta il Governo della Capitale europea della Cultura 2019

Mentre de Ruggieri trattiene per sè quelle al personale, alla pianificazione, al Turismo e al contenzioso, definisce le deleghe della giunta che non è quella di un semplice “capoluogo di provincia” bensì di una “Capitale europea della Cultura”.

Due i confermati rispetto al precedente assetto: al Bilancio Eustachio Quintano e Nicola Trombetta ai lavori pubblici. Per la Cultura, innovazione e Matera 2019 la Città sarà rappresentata da  Giampaolo D’Andrea, ex parlamentare, sottosegretario e capo di gabinetto del Ministro alla cultura, Franceschini. Al Territorio, Maria Rosaria Mongelli, alle politiche Sociali Marilena Antonicelli, ai Sassi Angela Fiore, all’igiene e al verde Giuseppe Tragni, ai trasporti e mobilità Angelo Montemurro.

Questa la compagine degli otto  sui quali grava “una grande responsabilità – di tenuta, armonia e comunione – di fronte al Paese e all’Europa”.

De Ruggieri presenta così la nuova squadra di assessori “nata da un’espressione consiliare, calibrata e anche tormentatamente vissuta”. Ma “Matera non puo’ vivere temperie localistiche o marginali” aggiunge il sindaco relegando in second’ordine le polemiche della vigilia da parte dell’ormai ex assessore all’Innovazione Acito (nei confronti delle cui posizioni si è detto “addolorato” e che “puo’ rappresentare ancora una risorsa per questa Città”) e di alcuni consiglieri comunali passati all’opposizione (Sasso e Toto) contestualmente all’azzeramento di Giunta.

Quello che il primocittadino presenta “ancora una volta” è un ”Governo di unità municipale in cui il riferimento non sono più le aree che hanno partecipato inizialmente alla competizione elettorale ma quel collante politico che si è formato in consiglio e che ha portato a queste conclusioni”.

Una squadra “espressione del Consiglio comunale nei confronti del quale avremo un continuo riferimento programmatorio e anche di confronto proprio per rafforzare questo rapporto” ribadisce il sindaco prima di ricordare che subito ci si metterà al lavoro in vista di due tappe immediate: “quella del 30 luglio con l’arrivo in Città del ministro Lezzi e dei primi di agosto (1 e 2) con l’arrivo del console di San Francisco e con Alberto Acito, il materano incaricato dal Governo italiano per il Ministero dello Sviluppo Economico di supportare l’ampliamento degli ‘spazi di atterraggio’ per le nostre imprese nella Silicon Valley”.

De Ruggieri non manca di ringraziare quanti hanno contribuito alla tessitura del nuovo Governo della Città, “soprattutto il segretario del PD di Matera, Cosimo Muscaridola. Però” sottolinea il sindaco “le presenze a questo tavolo testimoniano anche quella unione politica che ho siglato come Governo di unità municipale”.

Un altro particolare ringraziamento va “all’amico Giampaolo D’Andrea che ha preso atto di questa necessità e che si è reso disponibile non per affrontare una scommessa ma un percorso comune che mi auguro vincente. Qui infatti non si scommette più” aggiunge “qui bisogna solo lavorare perchè Matera trovi attraverso la sua identità ed autenticità l’occasione per tradurre questo capitale di storia nel ruolo dello sviluppo del suo territorio”.

Infine un ringraziamento anche a quanti “non sono presenti e sono rimasti fuori da questa indicazione” in Giunta: “la politica è fatta di alleanze e nel momento in cui si spezzano settori di queste alleanze, questi settori non è che vengono emarginati ma acquisiscono all’interno del Consiglio comunale un ruolo diverso, anche di apporto critico sia dentro che fuori la maggioranza”.

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