Basilicata. Le dichiarazioni della vicepresidente di Giunta, Flavia Franconi in Consiglio Regionale

E’ con la voce vibrante di emozione che l’assessore alla Sanità Flavia Franconi, vicepresidente della Giunta regionale, apre il suo intervento in Consiglio regionale.

“Prendo la parola non senza emozione e intima sofferenza che non faccio fatica a confessare, essendo ben noti i rapporti di stima e di amicizia che mi legano al pari di tanti di Voi a Marcello Pittella, per una doverosa comunicazione a quest’Aula che gli eventi degli ultimi giorni hanno reso necessaria, prima ancora che opportuna”.

Nel suo intervento ribadisce quanto già dichiarato nei giorni scorsi in merito al suo lavoro di coordinamento della Giunta per garantire “il funzionamento dell’attività dell’Ente, in un momento particolarmente delicato della vita della Regione Basilicata” dopo il provvedimento cautelare che ha coinvolto, tra gli altri, il presidente della Regione.

“A nessuno sfugge la gravità del momento” afferma “Ma è in questi momenti che deve prevalere il senso di responsabilità di tutti, avendo di mira il bene comune dei lucani, al di là delle legittime opinioni politiche che nelle sedi e nei momenti opportuni ciascuno avrà modo di manifestare e difendere”.

Poi annuncia che “a partire dai prossimi giorni” una serie di emergenze impegneranno l’amministrazione regionale ”a partire da quelle economico-finanziarie, legate alle decisioni della Corte dei Conti sulla parifica del consuntivo 2016, da un lato, e alla messa a punto della legge di assestamento finanziario, dall’altro”.

Le decisioni che vedranno la luce nell’aula del Consiglio regionale “non saranno di ordinaria amministrazione” prosegue “ma incideranno, come ben sapete, sulla carne viva dei lucani”.

Dal reddito minimo di inserimento, al dissesto idrogeologico sulla forestazione, i trasporti, oltre che “sui numerosi bandi europei da emanare”.

Poi annuncia di aver dato mandato “al Dirigente Generale del Dipartimento e ai suoi collaboratori di dare il massimo della collaborazione agli organi investigativi, con l’impegno ad adottare ogni utile e rigoroso provvedimento ove dovessero essere riscontrate responsabilità amministrative, legate all’espletamento di talune selezioni”.

L’assessore Franconi chiude il suo intervento con un appello rivolto all’assemblea “per il rispetto che tutti noi dobbiamo all’autonomia del potere giudiziario, oltre che in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza delle persone coinvolte fino al terzo grado di giudizio” per caldeggiare “un confronto civile e rispettoso innanzitutto delle persone coinvolte, oltre che dell’istituzione regionale”.

“La vicenda giudiziaria è ancora tutta aperta” conclude “su di essa, come sapete, nei prossimi giorni saranno chiamati a pronunciarsi i diversi organi giudicanti della Magistratura”.

I commenti di alcuni dei Consiglieri regionali lucani

Share Button