Inchiesta Sanità lucana. Attesa per l’intervento di Flavia Franconi in Consiglio regionale

Il Consiglio regionale di Basilicata, inizialmente previsto alle ore 11.00 sta subendo una serie di rinvii comunicati dal presidente Santarsiero (prima alle 13.00, poi alle 15.00) proprio nel giorno di avvio dei primi interrogatori di garanzia a carico degli indagati dell’ASM detenuti da venerdì scorso a Matera il commissario Pietro Quinto e a Potenza la direttrice amministrativa Benedetto.

Finiti questi primi interrogatori sarà messa a punto l’agenda dei colloqui con il gip delle 20 persone ai domiciliari. C’è attesa per la data di convocazione di Marcello Pittella.

Nel frattempo a Potenza, il gruppo regionale del PD si è riunito per fare un punto politico sulla situazione venutasi a creare dopo le vicende giudiziarie che hanno investito la sanità lucana.

Il capogruppo Giuzio ne ha dato notizia lunedì sera sottolineando la presa d’atto che “per effetto della normativa vigente il coordinamento del lavoro della Giunta regionale è stato affidato alla vice presidente Flavia Franconi” alla quale “verrà assicurato il totale sostegno da parte del gruppo Pd”. Al contempo i consiglieri democratici hanno espresso piena fiducia nell’azione della magistratura e si sono detti certi che il presidente Marcello Pittella, al pari degli altri, riuscirà a dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati”.

L’assessore alla Sanità è pur se per effetto della legge Severino la prima donna “facente funzioni di” presidente della Regione. La sua è la voce più attesa in Consiglio regionale in queste ore anche, ma non solo dopo la richiesta dei due consiglieri regionali 5Stelle, Leggieri e Perrino a riferire in aula. Stando ai rumors non dovrebbero esserci invece sbocchi concreti rispetto alla proposta avanzata dal consigliere Benedetto (‘dimissioni in massa e subito nuove elezioni’) dal momento che la fine della legislatura è vicina così come i tempi del voto per il rinnovo. Nel mentre i Fratelli d’Italia insieme ad altre formazioni di centrodestra hanno inscenato una scenografica protesta davanti alla sede della Regione, con una “piramide” di valige di cartone – per “simboleggiare i lucani costretti ad emigrare” – e fogli verdi in mano, che richiamano la “lista verde” di “raccomandati” emersa dalle intercettazioni relative all’inchiesta della Procura di Matera.

Flavia Franconi in ogni caso è al lavoro anche sul fronte amministrativo per garantire la continuità delle attività in capo alle due aziende sanitarie locali toccate in maniera pesante dalle vicende giudiziarie incontrando il management dell’ASP e dell’ASM attualmente in servizio.

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