Basilicata. Un migliaio le firme raccolte nella petizione per la doppia preferenza di genere nella nuova legge elettorale

Sono circa un migliaio le firme raccolte finora dal collettivo “Le Antigoni lucane” sulla piattaforma “Change.org” per chiedere l’inserimento della doppia preferenza nella nuova legge elettorale, che la prima Commissione permanente del Consiglio regionale della Basilicata sta esaminando.

Le firme sono state consegnate ai commissari, e l’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dalla presidente della commissione pari opportunità, Angela Blasi, e da una delle rappresentanti delle “Antigoni”, Cristiana Coviello.

“Riteniamo che sia l’unico sistema in grado di garantire – ha spiegato Coviello – la presenza delle donne, ma soprattutto il sistema democratico per permettere alle donne di ‘giocarsi’ pariteticamente la partita elettorale. E’ l’unico meccanismo che obbliga i partiti e le liste a candidare delle donne. Ricordiamo che oggi siamo l’unica Regione che non ha presenza femminile tra i banchi del Consiglio regionale. E guardando la composizione delle liste alle ultime regionali, molto spesso anche in quel caso non c’era una presenza femminile”.

“La raccolta – ha evidenziato Blasi – porta il nome delle Antigoni perché ci sono tutte le donne, che ringrazio per essersi adoperate per le firme: è una battaglia iniziata da tempo, per ottenere il supporto della petizione e di alcuni consiglieri, che hanno fatto proposte in questo senso. Sono convinta che questa possa essere una vittoria per tutta la Basilicata, e siamo una delle poche regioni a non avere una doppia preferenza e l’ultima ad averla introdotta è stata l’Abruzzo. Spero che ora tocchi anche alla Basilicata”.

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