La parlamentare lucana Liuzzi (M5S): “per la prima volta ho fiducia in un Governo”

Mentre è ancora in corso a Montecitorio il passaggio parlamentare del premier Giuseppe Conte per la fiducia all’esecutivo da lui guidato, l’onorevole lucana Mirella Liuzzi, che in questa sua seconda legislatura ricopre la carica di segretario di Presidenza della Camera, affida ad una nota stampa i suoi commenti sul nascente Governo.

“Per la prima volta ho fiducia” scrive Liuzzi “una fiducia che non sta solo nell’approvazione degli indirizzi politici del nuovo esecutivo. Non è esclusivamente un voto esercitato dallo scranno di Montecitorio dove siedo in qualità di Portavoce dei cittadini lucani che ho l’orgoglio e l’onore di rappresentare. Per la prima volta posso fieramente dire di avere fiducia in un Governo del cambiamento”.

Giuseppe Conte parla alla Camera

La parlamentare confida “in un cambiamento che vada oltre la dialettica destra e sinistra, categorie insufficienti a descrivere la complessità dei mutamenti della società in cui viviamo, come dimostra la deriva di un centrosinistra senza identità né principi della scorsa legislatura”.

“La volontà popolare” ricorda riferendosi all’esito delle elezioni politiche del 4 marzo scorso “si è espressa in modo inequivocabile del resto, contro lo smantellamento dei diritti sociali che ha portato alla creazioni di nuovi poveri, disoccupati e sofferenti”.

In merito alle prospettive di governo per la Basilicata – alla fine dell’anno infatti si voterà per il rinnovo del consiglio regionale – la deputata M5S ritiene l’appuntamento con le urne “un’occasione storica di cambiamento. Governando il Paese proveremo a spezzare i fili di un patto di potere clientelare che da decenni lega Roma alla nostra regione” ricorda ammettendo però che “non sarà certo facile, ci sono tante questioni da risolvere e nodi da sciogliere, l’anno prossimo arriva l’atteso ed ormai imminente appuntamento di Matera 2019, sperando che non sia già troppo tardi dovremo provare a non lasciarci sfuggire questa irripetibile occasione che va ben oltre i confini cittadini e regionali”.

Liuzzi elenca anche il gap infrastrutturale di trasporto ” sulle strade e le ferrovie incompiute, non è ammissibile una capitale europea della cultura senza ferrovie di Stato” e ricorda le tante questioni ambientali aperte, da quelle dello smaltimento dei rifiuti fino al petrolio e i parlamentari lucani “del M5S sono i possibili interlocutori di un dialogo tra il governo dell’Italia e quello della Basilicata”.

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