Basilicata. Il presidente della giunta regionale sulla manovra di bilancio

Fondata su tre assi: sostegno a fasce deboli, sviluppo e governance

“La manovra di bilancio che ci apprestiamo a discutere è incentrata su tre assi significativi: gli interventi in favore dell’anello debole della società, la promozione dello sviluppo economico, la riorganizzazione della governance. Concorrono alla definizione degli interventi più fonti di finanziamento, la spesa corrente deve sposarsi con l’utilizzo dei fondi europei e statali e questo impianto deve essere sostenuto da un assetto di governance e sburocratizzazione che serve a velocizzare la spesa e rendere più facile l’accesso ai pubblici servizi”. Lo ha detto il presidente della Regione, Marcello Pittella, illustrando alle Commissioni permanenti del Consiglio regionale i disegni di legge sulla “Legge di stabilità regionale 2018” e sul “Bilancio di previsione pluriennale 2018-2020”. Un bilancio che “richiederà necessariamente successive variazioni”, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio, “allorquando la Corte dei Conti, come auspichiamo – ha aggiunto Pittella -, vorrà porre il giudizio di parifica del rendiconto 2016 a valle delle documentazioni rese dalla Regione”. tra i punti principali, Pittella ha evidenziato il programma del “Reddito minimo di inserimento”, finanziato con circa 30 milioni di euro nel triennio: “Un’iniziativa inedita sul panorama nazionale per una platea significativa che rappresenta l’anello debole della società, a cui si aggiungono una serie di iniziative per l’occupazione finanziate dal Fondo sociale europeo e dirette alle fasce più deboli”.

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