Acqua nel metapontino. Scintille tra Pittella e l’ex sindaco di Policoro

Leone: “al posto dell’attuale sindaco sarei andato con il bastone da Pittella per chiarire la questione ambientale”, il governatore: “la Regione non ha responsabilità, ma fa da ponte per risolvere il problema, Leone è in campagna elettorale”

Foto del 5 luglio 2015, Pittella abbraccia il sindaco di Policoro Leone dopo l’interruzione di uno sciopero della fame

“Avevo detto a Mascia, l’altro giorno in Consiglio Comunale, che se fossi stato al suo posto sarei andato con il bastone da Pittella per chiarire la questione ambientale”.

Inizia così il duro attacco dell’ex sindaco del Comune di Policoro, Rocco Leone, indirizzato al presidente della Regione Basilicata del quale chiede le dimissioni perchè “non guarda alle esigenze della sua gente, ma solo a clientele e portaborse”.

La risposta del governatore lucano, non si è fatta attendere “Nel rispondere al post vergognoso di Rocco Luigi Leone” scrive nella replica Pittella, – chiarendo in merito alla vicenda del superamento delle soglie consentite dalla legge dei livelli di trialometani nelle acque di Policoro, Nova Siri Marina, Metaponto Lido, Scanzano Jonico e in agro di Montescaglioso, che la Regione non ha alcuna responsabilità – “com’è giusto che sia la Regione sta provando a fare da ponte per risolvere un problema che nella sostanza è molto meno grave di quello che qualcuno come Rocco Leone solo oggi agita mentre qualche giorno fa invitava a non cadere nei catastrofismi”.

Per Pittella “la maggiore presenza di trialometani è dovuta ad una struttura idrica sovradimensionata rispetto alle utenze. Nell’ambito della norma nazionale percentuali anche al di sopra delle nostre non destano o determinano alcuna preoccupazione per la salute dei cittadini”.

Il governatore ricorda che l’acquedotto lucano “ha elaborato 3 proposte per prevenire questa spiacevole evenienza”.

“A Leone dico: io lascerei il bastone a chi lo ha usato in altra epoca, la parola invece, a chi crede nella democrazia” ha concluso Pittella “la politica urlata tra invettive e demagogia, è politica da ignoranti ed io mi batterò per impedire che gli squadristi dell’ignoranza abbiano in questa regione il sopravvento. Pensare di affidare a costoro le nostre sorti è quanto di peggio si possa augurare alla nostra meravigliosa terra”.

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