Lega e M5S verso il Governo. Commenti dai parlamentari lucani

Salvini (Lega) e Di Maio (M5S), dopo il nuovo faccia a faccia alla Camera, si dicono ottimisti sulla nascita del governo giallo-verde. I due leader parlano di “significativi passi avanti” sulla composizione del nuovo esecutivo e segnalano un “clima positivo per definire programma e priorità di governo”. I due leader hanno chiesto tempo al presidente Mattarella, indicando in domenica la data per riferire.

Salvatore Margiotta – senatore (PD)

Sul dibattito di queste ore si registrano diverse posizioni, sia nelle forze di maggioranza che in quelle di opposizione.  In Basilicata, in casa PD ad esempio, molto critico con le componenti dem che nelle settimane passate volevano aprire un canale di dialogo con il M5S è il senatore Margiotta “in queste ore” scrive su Twitter “il PD deve ritrovare compattezza ed energia, e costruire opposizione concreta e vincente. Vedo invece” sottolinea “l’insistenza su una polemica interna francamente senza senso. Particolarmente insopportabili le ‘vedove di Di Maio’ e le prefiche dell’accordo con il Movimento 5 Stelle”.

Il senatore Gianni Pittella, citando le parole del presidente Mattarella sull’Europa dice che “in un mondo popolato da leader muscolosi e autoritari come Putin, Erdogan e Trump, serve una Unione Europea più forte, non nuovi sovranisti come Di Maio e Salvini”.

Intervistato da ‘La Stampa’ il lucano di LeU, Roberto Speranza dice che il PD non ha “compreso il messaggio arrivato il 4 marzo dalle urne. Sono ancora imprigionati negli errori degli ultimi anni”. Per il parlamentare lucano “quel progetto, nato dieci anni fa, è fallito. E anche il nostro sforzo è stato insufficiente rispetto alle domande dei cittadini” e propone di azzerare il centrosinistra.

Il deputato Michele Casino (a dx) con il senatore Giuseppe Moles (Forza Italia)

Il deputato materano Michele Casino, eletto in Forza Italia valuta positivamente la decisione del leader azzurro “Berlusconi si dimostra l’unico leader con reali visioni da statista” afferma “È stata una scelta sofferta, ma per il bene del paese, della nostra gente, Forza Italia non porrà veti alcuni circa la formazione di un eventuale esecutivo. Spetterà a Salvini e Di Maio cercare un’alleanza di governo, non ci sono più scuse”.

“Non so se si farà il Governo che l’Italia merita” afferma invece Pasquale Pepe, eletto in senato per la Lega “ma custodisco una solida certezza: Salvini e la Lega ci hanno provato in tutti i modi, e continueranno a farlo fino all’ultimo. Dopodiché, ognuno sarà chiamato a responsabilità”.

Il deputato Salvatore Caiata (eletto in M5S, poi espulso ed ora nel gruppo misto) si dice convinto “del fatto che le forze politiche che hanno prevalso il 4 marzo debbano mettersi d’accordo per formare un governo. Un governo tecnico non sarebbe rappresentativo del voto degli elettori”.

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