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De Filippo (PD), commenta le dichiarazioni del leader M5S Di Maio: segno di un ego smisurato

Il giorno dopo lo stop di Renzi all’accordo Pd-M5s nel corso di una intervista rilasciata a Fabio Fazio su Raiuno, Di Maio attacca con un videomessaggio in una diretta Facebook: “Tutti i partiti tranne noi hanno pensato solo ai propri interessi. Vergogna” e chiede a Salvini di “andare insieme al Quirinale a chiedere di votare a giugno. Facciamo scegliere i cittadini tra rivoluzione e restaurazione”, dice.

“Le affermazioni contro il Pd sono veramente il segno di un ego smisurato che escono fuori dai canoni dello scontro politico”. Il senatore lucano De Filippo (Pd), Sottosegretario all’Istruzione, lo dice in riferimento all’ultimo video – messaggio di Luigi Di Maio (M5S).

“Dal 4 marzo” ha spiegato De Filippo “abbiamo ascoltato di tutto: da chi ha vinto di più, a chi doveva guidare il governo e, in un crescendo, alla voglia di avere un governo del cambiamento o della rivoluzione. Niente da fare: siamo fermi, allo stallo totale e la colpa si scopre che è della forza politica che dal 4 marzo ha ripetuto, ossessivamente quasi, e con decisioni degli organi di partito, sempre la stessa cosa: abbiamo perso sonoramente ci tocca stare all’opposizione dove poter rigenerare il nostro entusiasmo e il nostro progetto per l’Italia”.

“Se non fosse vero quello che vediamo, ci chiederemmo in quale film siamo. Questo semplice pensiero di buon senso” ha proseguito “viene travolto da linguaggi, nelle ultime ore, a metà strada tra violenza e minaccia. Siamo veramente di fronte” ha concluso De Filippo “a paradossi senza nessuna logica e serietà”.

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