Intesa tra Comune di Taranto, Eni e Tempa Rossa, sindaco: “Ristabiliamo equilibrio tra grande industria e territorio”

Firmato il protocollo tra Comune di Taranto, il gruppo di Tempa Rossa ed Eni, per “ristabilire – spiega Melucci – un corretto equilibro di relazioni tra grande industria e territorio”.

Le ricadute positive riguardano in primis il Porto, ma l’obiettivo è intercettare risorse per la formazione dei giovani e non solo. 

Non riguarda però compensazioni, né sono quantificate le risorse, nel documento. Include più genericamente, è stato spiegato in conferenza stampa, “svariate misure di sostegno ai progetti della comunità ionica”.

Per noi – dichiara invece l’europarlamentare cinque stelle Rosa D’Amato – questo progetto significa solo maggiore inquinamento su Taranto, scarsa ricaduta occupazionale, aumento del rischio di incidenti. Melucci è responsabile della salute dei tarantini.  Spero abbia riflettuto a lungo prima di avallare. Che Tempa Rossa avvii una fase di sponsorizzazione e supporto di attività cittadine – aggiunge la D’Amato – a noi non interessa. Non ci affascina. Non ci convincerà mai. Non ci silenzia. L’obolo non fa parte della cultura di chi combatte sul serio per il bene di una comunità”.

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