Taranto, rinviata l’approvazione del Bilancio di previsione

Rinviata l’approvazione del Bilancio di previsione 2018-2020. Sono arrivati alle 11:00, praticamente a cose già fatte, i revisori dei conti, al consiglio comunale. “Troppo spesso siamo frenati nell’azione amministrativa da pareri come quello dei revisori – afferma il sindaco Melucci – stiamo ripartendo e abbiamo bisogno di non perdere altro tempo. Nel Bilancio ci sono quote per le strade, per la riqualificazione dei Tamburi e della Città vecchia, per le pulizie negli asili, per il terzo settore e per il sociale, per i rifiuti”.

“Tre i punti che hanno fatto scattare il parere sfavorevole dei revisori – rieplioga il direttore generale del Comune, Ciro Imperio – l’Imu; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e l’accantonamento dei rischi derivanti dalle vicende giudiziarie dei Boc”.

“Se rinviamo per ulteriori analisi va bene – prosegue in sostanza Melucci – ma nessuno si aspetti che presenteremo altri contenuti”.

Sindaco e tecnici sono sicuri delle analisi finanziarie fatte. Dunque, l’abbaglio e dei revisori?

Il sindaco si rivolge poi ai suoi: “O facciamo una maggioranza seria nel metodo nel linguaggio e nei contenuti , o signori non fateci perdere più tempo”. Da qui la reazione della minoranza in disaccordo con le scelte della maggioranza. Nevoli chiede di decidere se rinviare o meno, dopo un confronto tecnici-revisori. Battista chiede di “essere seri”. Per i cinque stelle il cosiddetto bilancio partecipato non è che un bluff. Vietri grida allo “scandalo”: “Se rinviate è perché le criticità sollevate dai revisori sono gravi. Allora perché il sindaco afferma che i contenuti non muteranno?” Caos in aula insomma, ma alla fine arriva il rinvio, con 20 voti a favore e 2 astenuti.

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