Consiglio regionale lucano, M5S abbandona l’Aula: “Ufficio di presidenza delegittimato”

Un’aria così pesante non la si avvertiva da tempo durante il Consiglio regionale lucano. A tenere banco il difficile momento vissuto dall’Ufficio di Presidenza, il cui rinnovo è ormai all’ordine del giorno da più di un anno.

Primo piano per la vicenda personale che ha portato all’arresto per stalking a Matera del vice presidente dell’assemblea Paolo Castelluccio, stando alle precisazioni emerse in Aula, sospeso momentaneamente dalla carica di consigliere del Gruppo Misto in quota Noi con l’Italia ma che non verrà sostituito in base alla Legge Severino.

Altra questione, il video pubblicato da alcune testate in merito ad una votazione per il rinnovo dell’ufficio di presidenza – poi annullata per mancanza del numero legale necessario all’elezione – risalente allo scorso dicembre. Protagonista il presidente Franco Mollica, “stupito e rammaricato” per la diffusione mediatica dei fatti, “tutti ancora da accertare – ha detto – per la strumentalizzazione derivante da una non corretta comunicazione”. Una votazione, ha aggiunto, “abbastanza confusa e concitata” sulla quale vi era comunque “consapevolezza dell’inutilità della stessa, in quanto palese a tutti la mancanza del numero legale”. Al termine dell’intervento, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Gianni Perrino, ha annunciato l’abbandono dei lavori insieme al collega Gianni Leggieri, “fino alle nuove elezioni per il rinnovo dell’ufficio di presidenza”. A nulla è valso l’annuncio di Mollica con prima data utile fissata al prossimo 6 aprile. Per i due pentastellati, resta la brutta pagina politica all’interno dell’organismo, ormai delegittimato.

I lavori del Consiglio – convocati in seduta straordinaria – sono poi proseguiti con l’approvazione a maggioranza di una proroga al 30 giugno prossimo dei contratti di collaborazione inerenti la rete ecologica e l’infrastrutturazione verde. Inoltre, il governatore Pittella ha annunciato l’approvazione in Giunta del Piano sul fabbisogno del personale negli enti regionali.

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