Potenza. L’assessore Cutro motiva le dimissioni: “Coinvolta dalle dichiarazioni del segretario regionale del Pd”

Alla base delle dimissioni dell’assessore comunale di Potenza alla programmazione, Donatella Cutro, c’è “una motivazione politica”

Dopo le elezioni politiche del 4 marzo “lo scenario è cambiato” e “personalmente” ha spiegato stamani Cutro, in una conferenza stampa “mi sono sentita coinvolta dalle dichiarazioni del segretario regionale del Pd, Mario Polese” che, con l’unanimità della direzione lucana dei Dem, aveva annunciato il ritiro del sostegno del partito alla giunta guidata dal sindaco, Dario De Luca”.

Nei giorni scorsi, invece, l’altro assessore di area Pd, Carmen Celi (attività produttive), ha annunciato l’intenzione di rimanere al suo posto e di autosospendersi dal partito. Durante l’incontro con i giornalisti, Cutro ha ricordato di “non essere iscritta al Pd” e che “Polese nel 2014 fu l’animatore della lista civica ‘Socialist & Democrats'” con cui fu eletta in Consiglio comunale, prima di diventare assessore nel giugno del 2016.

“Mi sono sentita chiamata in causa dalle parole del segretario Pd perché” ha aggiunto “l’incarico assessorile non è un diritto nella disponibilità del singolo: è invece una decisione collegiale del gruppo a cui si fa riferimento”. Cutro ha infine evidenziato che non si tratta “di obbedire, che è un termine arcaico e che può risultare offensivo e denigratorio, al partito o al suo riferimento politico. Io” ha concluso “obbedisco alla mia coscienza e a me in quanto cittadina e la politica non può essere a titolo personale”.

Successivamente, in una nota diffusa dall’ufficio stampa, De Luca ha espresso “la propria gratitudine nei confronti dell’assessore Cutro per il lavoro proficuo e importante svolto a servizio dell’amministrazione. La collaborazione con Donatella Cutro è stata sempre improntata alla reciproca fiducia e la professionalità dimostrata nell’espletamento del suo incarico è stata totale”.

Il sindaco si è poi detto “rammaricato per le sue dimissioni, dipendenti da logiche politiche estranee all’amministrazione. Il rapporto personale con Donatella Cutro rimane intatto e improntato a una grande stima umana e professionale”.

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