Matera. La situazione al Comune (e il dibattito in Città) dopo le dimissioni di Adriana Poli Bortone

A due giorni dalla conferenza stampa dell’assessore al turismo, la dimissionaria Adriana Poli Bortone, non si placa il dibattito sulla situazione politico-amministrativa del Comune di Matera

Cosimo Muscaridola – segretario PD Matera

Sul fronte politico il Partito Democratico, chiamato in causa per le pesanti dichiarazioni attribuite al capogruppo in consiglio Salvatore Adduce dalla senatrice leccese, ha nel giro di un’ora, prima convocato una conferenza stampa dei vertici della segreteria cittadina per poi rimandarla a data da destinarsi per sopraggiunti “impegni” del segretario Muscaridola. In mattinata è giunta una nuova convocazione, l’appuntamento è fissato per venerdì 23 marzo alle 10.30 all’Hotel San Domenico.

Intanto il M5S, tra le più agguerrite (e solitarie) forze di opposizione in Consiglio ha dato appuntamento per il giorno seguente (sabato mattina alle 10.00) a simpatizzanti e cittadini, nello spiazzo municipale per un sit-in di protesta, dopo che Antonio Materdomini, ha invocato “il tutti a casa” per il governissimo de Ruggieri.

Antonio Materdomini – consigliere comunale Matera M5S

Quest’ultimo, mentre era a Bitonto per una visita al sindaco Abbaticchio, ha dichiarato ai nostri microfoni di essere dispiaciuto per le dimissioni di Poli Bortone (“Fatto che fa parte delle quadriglie politiche”) ma ha ribadito al tempo stesso che quanto accaduto “non puo’ spegnere la responsabilità del ruolo che il sindaco di Matera oggi ha”. In sintesi de Ruggieri ha intonato il ritornello del celebre brano “The Show Must Go On” dei Queen.

Adriana Poli Bortone nel frattempo si è congedata dalla “bellissima salvo note eccezioni” comunità materana con una lunga lettera aperta,  – che abbiamo pubblicato sul nostro sito web nella sua forma integrale – nella quale oltre ad esprimere gratitudine e vicinanza alla popolazione,  sottolinea ancora la presenza del pesante fardello che non ha consentito in questi mesi di lavorare agilmente nell’amministrazione (“col tempo ho avuto modo di constatare che quell’ambizioso progetto stava fallendo sotto la spinta proprio di quella forza politica perdente alle amministrative, più che perdente nelle recenti elezioni politiche, ma assolutamente arrogante nella pretesa di conquistare sempre più posizioni all’interno dell’amministrazione comunale e della Fondazione, per continuare , con la forza, a mantenere posizioni che la gente comune, libera e pensante di Matera aveva inteso sottrarle semplicemente con il voto democratico”.).

Vincenzo Viti – ex consigliere regionale PD Basilicata

Ancora sul fronte politico, registriamo una nota di Vincenzo Viti, che sottolineando il lavoro lucido e competente della “valorosa collega in tante legislature vissute in Parlamento e in Commissione Cultura della Camera” scongiura una soluzione in stile Risiko, giocata dal piccolo potere locale magari accompagnata “da “campagne di rilancio del centro-sinistra” definito come “un fantasma che sorride di se stesso” che porterebbe solo “acqua al mulino” della “vasta e inestricabile opinione di dissenso” e richiama il PD regionale a pensare scelte concrete e “non tentativi di recupero di spazi ormai preclusi” anche guardando alla prospettiva delle prossime elezioni regionali d’autunno.

Ai commenti politici fa seguito dopo la nota di Confesercenti (che sui giornali di oggi fa una parziale marcia indietro rispetto all’iniziale comunicato stampa molto critico verso il PD) e Confapi, anche quella degli albergatori del CAM che si dicono preoccupati “per la condizione di assoluta precarietà politica al Comune di Matera poiché si traduce ancora una volta in una stasi amministrativa che la città, e la sua economia, non meritano in alcun modo”.

Per il Consorzio Albergatori Matera le dimissioni di Poli Bortone, con la quale dopo un conflittuale rapporto iniziale si era instaurata una proficua collaborazione, rappresentano la “punta di un iceberg ormai avviato ad un progressivo sgretolamento e dal quale traspare chiaramente la tendenza a sacrificare metodi e strategie di crescita nella programmazione del comparto produttivo attualmente primario in nome di ormai chiare questioni di interesse e riposizionamento politico che giovano all’interesse di pochissimi”.  Gli albergatori del CAM dopo i ringraziamenti all’ex assessore lanciano un messaggio al sindaco, agli amministratori ed ai segretari di partito: “la crescita della città non si articola sul Manuale Cencelli ma su quelli di economia e marketing”.

Leo Montemurro di CNA, intervistato Antonio Corrado sul Quotidiano della Basilicata, dice che la Poli Bortone, anche alla luce della sua lunga esperienza, avrebbe dovuto gestire meglio le “complicanze politiche” non necessariamente dimettendosi. Mentre al PD dice di “non fossilizzarsi su poltrone e assessorati”, rafforzi “i rapporti con chi vive ogni giorno la città stilando un cronoprogramma per operare subito”.

In conclusione pare le le dimissioni della senatrice Adriana abbiano spiazzato tutti tranne il sindaco. Sicuramente il Consiglio Comunale di oggi pomeriggio (è convocato alle 16.00) qualche indicazione in più la fornirà sulla tenuta politica della maggioranza, legata anche ai destini della presidenza (attualmente vacante dopo le dimissioni del rettore Sole) della Fondazione 2019. Ma l’apertura di una crisi politica (leggi ‘verifica’ sui numeri a sostegno del sindaco) potrà avvenire probabilmente con la discussione sul bilancio, che però non è nell’ordine dei lavori della seduta odierna.

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