Il senatore Puglia (M5S) ai cronisti: code ai Caf? Non offendete il popolo Sud

“Smettetela di offendere il popolo meridionale. Ci hanno votato perché al Sud c’è un’oppressione, c’è la mala sanità, la mala giustizia, non certo per le baggianate che stanno girando”.

Dopo il successo ottenuto nella tornata elettorale, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio si confrontano con il gruppo dei parlamentari M5S, che conta di tanti volti nuovi. A margine del “summit” convocato all’Hotel Parco dei Principi di Roma anche il senatore Sergio Puglia che rivolgendosi ai cronisti, in riferimento al caso delle presunte code ai Caf in Puglia per il reddito di cittadinanza dichiara: “Smettetela di offendere il popolo meridionale. Ci hanno votato perché al Sud c’è un’oppressione, c’è la mala sanità, la mala giustizia, non certo per le baggianate che stanno girando”.

Secondo la ricostruzione pubblicata sul blog del Movimento 5 Stelle “A lanciare l’allarme per primo il sindaco di Giovinazzo (BA) (che ha appoggiato il PD in campagna elettorale) che, commentando un articolo di una testata locale, ha parlato di “file davanti ai Caf della città”.

La notizia è stata poi ripresa da “La Repubblica” che ha raccontato di “raffiche di richieste” anche per “Porta Futuro” il centro per l’impiego di Bari”.

“Una follia generale che ci è apparsa quantomeno ‘sospetta’ ad appena 4 giorni dal voto, con un governo nemmeno insediatosi in attesa che si sblocchi la situazione tra le varie forze politiche e dunque nessuna possibilità di legiferare. Abbiamo dunque deciso di andare controllare la situazione in prima persona. Dopo aver girato alcuni Caf senza scorgere neanche lontani tentativi di ‘assalti’, abbiamo deciso di recarci direttamente a ‘porta futuro’. Ingresso vuoto. corridoi vuoti. (dell’assalto e delle file interminabili mattutine, neanche un superstite)”, scrive il M5S pubblicando anche le foto di quanto raccontato.

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