Chiuse le urne tirate le somme: auguri di buon lavoro ai 15 parlamentari lucani

Chiuse le urne, tirate le somme, il risultato è netto: a rappresentare la Basilicata in parlamento l’esercito dei 5 stelle, che andrà a Roma con 8 rappresentanti su 13 eletti, a cui si aggiungono i due paracadutisti, Roberto Speranza in Toscana, e Gianni Pittella in Campania.

Il responso delle urne è per molti aspetti clamoroso anche se non del tutto inaspettato. A partire dall’exploit del Movimento 5 Stelle che porta a Palazzo Madama, accompagnati per mano dal riconfermato Vito Petrocelli, Saverio De Bonis, Agnese Gallicchio e Arnaldo Lomuti (M5s) mentre varcheranno le porte di Montecitorio, accompagnati dalla rieletta Mirella Liuzzi, Gianluca Rospi e Luciano Cillis, poco più distante da loro ci sarà anche l’espulso Salvatore Caiata.

Altra novità uscita dalle urne lucane è quella rappresentata dal senatore della Lega Pasquale Pepe. Gli altri parlamentari eletti sono Giuseppe Moles e Michele Casino, rispettivamente al senato e alla camera per Forza Italia. Il PD porterà in parlamento solo i due capilista, ovvero Salvatore Margiotta e Vito De Filippo.

Dal fu Partito regione i commenti sono arrivati solo dopo la conferenza stampa del segretario Renzi, che ha promesso “mi dimetto tra un po’’. Il segretario regionale, Polese, preso atto della sconfitta ha dichiarato l’apertura di una approfondita riflessione coi sostenitori e militanti allo scopo di riannodare il rapporto coi cittadini. Per leggere un commento meno formale e forse più autocritico occorre andare su Twitter, dove Salvatore Adduce commenta ironico: “in effetti per la Basilicata è un risultato straordinario: siamo passati da 13 a 15 parlamentari!”.

Risultato che potrebbe imporre l’apertura più rapidamente del previsto, come chiesto nel corso delle interviste rilasciate dai portavoce del Movimento pentastellato nei nostri studi, del dibattito politico in vista delle elezioni regionali del prossimo autunno: il M5S diventa il primo partito in Basilicata con il 44,35 % alla Camera e il 43% al Senato. E non solo per le regionali, dal momento che soprattutto a Matera più di 1 materano su 2 ha votato per il movimento, che ha raggiunto il 52,45% alla Camera e il 53,36% al Senato.

Chiudiamo con un dato negativo e uno positivo: da un lato va sottolineato il modesto risultato dei “Liberi e Uguali” di Speranza e Bubbico, dall’altro però va sottolineata l’alta partecipazione dei lucani al voto. A tutti i parlamentari lucani, auguri di buon lavoro.

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