Bari, Pd e Forza Italia chiudono la campagna elettorale

Emiliano: “Non disperdiamo 14 anni di lavoro del centrosinistra. Sisto: “Riprendiamoci la città e la Puglia”

Un appello al voto nelle ultime ore, per provare a sbloccare l’impasse degli indecisi. Il Pd Puglia ha chiuso a Bari la campagna elettorale con i candidati sul palco e con il sindaco di Bari Antonio Decaro e il governatore Michele Emiliano a tenere i comizi conclusivi. “Noi ci stiamo battendo al di là dei limiti dell’azione di governo del centrosinistra nazionale per fare in modo che il Pd della Puglia, il centrosinistra della Puglia, regga in questo momento di difficoltà”. Lo ha detto il governatore Pugliese e leader di Fronte democratico, Michele Emiliano, parlando con i giornalisti stasera a Bari, a margine di un evento elettorale con i candidati pugliesi del Pd in Parlamento. “Quindi – ha aggiunto Emiliano – oggi ho fatto un appello a tutti i pugliesi: non state votando solo per Renzi o per il governo nazionale, state anche dando energia ai vostri amministratori locali, ai tanti sindaci e consiglieri comunali del centrosinistra che non vi lasciano mai soli, e che adesso sono impegnati in questa campagna elettorale dove rischiano, per colpe non loro, di non avere un buon risultato”. “Quindi – ha concluso – dategli una mano: sostenete il Pd, sostenete centrosinistra”. Di tenore ovviamente opposto Francesco Paolo Sisto, capolista al proporzionale per Forza Italia, che sottolinea come sia “il momento della chiamata alle armi anche perché il voto delle politiche non è per noi, ma soprattutto a Bari e alla Regione la forza di scardinare un meccanismo di evidente mediocrità e di incapacità di crescita. Bari è una città insicura, una città sporca, con scarsissima cultura che noi ci dobbiamo riprendere per restituirla al fulgore che si merita. Io credo che il coprifuoco che noi viviamo – ha proseguito Sisto – sia la testimonianza più buia e la desertificazione di via Sparano attesti l’estirpazione non delle palme, ma della baresità di questa città. E anche per quanto riguarda la Regione, la Puglia ha la peggiore sanità d’Italia, un presidente impresentabile che sbaglia tutto dalla Xylella alla Tap. Io rispetto tutte le idee, ma c’è un limite al rispetto delle idee. La Regione si merita qualcosa di diverso, di essere competitiva a livello nazionale”.