Matera 2019, per Liberi e Uguali: “Opportunità che potrebbe dileguarsi “

Sono cauti i relatori, nonché anche i candidati di Liberi e Uguali di Basilicata nel parlare di Matera 2019, quest’ultimo tema di chiusura della campagna elettorale per la nuova sinistra nella città dei Sassi. A supporto dei candidati dell’uninominale di Camera e Senato, rispettivamente Filippo Bubbico e Cristiana Coviello, l’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sceso in campo proprio per supportare la lista guidata da Pietro Grasso.Per l’ex Vice-ministro Bubbico, il quale ha seguito dalla sua posizione istituzionale il percorso costruzione verso la Capitale Europea della Cultura, ha riconosciuto l’importanza identitaria che il progetto di Matera 2019 ha portato tra le comunità lucane, ma ha espresso la sua disapprovazione per come l’intera macchina sta arrivando all’anno fatidico per la città e per la Basilicata. Per Bubbico se da una parte procede il tam tam per l’organizzazione degli eventi, dall’altro la governance tende a zoppicare, e quella rimodulazione sociale che passa attraverso la riqualificazione degli spazi urbani o l’allestimento delle strutture adeguate, potrebbe passare in secondo piano. “Emblematico è tutto ciò che è accaduto attorno il caso della Cava del Sole” ha detto. “ Ma non bisogna rinunciare a partecipare a questo percorso di cambiamento, senza fare la conta degli errori, ma sempre con un occhio critico”. L’ex governatore pugliese invece, che della cultura, sopratutto quella musicale, ha costruito la strategia di rilancio della Regione Puglia durante il suo governo, ha riconosciuto che l’occasione potrebbe sfuggire dalle mani e così si perderebbe la più grande opportunità per la città di Matera e per la Basilicata intera. “La politica deve ritrovare il suo vero ruolo” ha detto. E Dopo le dichiarazioni di Pietro Grasso delle ultime ore, sull’apertura a un governo di scopo con PD e Forza Italia esclusivamente per ricomporre la legge elettorale, Vendola interpreta così: “Non c’è governo di scopo che possa vederci complici, diciamo con settori del centrodestra. Ovviamente, la fantasia della politica è grande ma dentro un recinto per noi blindato”ovvero la lotta contro le disuguaglianze”.

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