Corato, il sindaco si dimette: “Atto di responsabilità e buona politica”

Mazzilli: “Se dovesse finire questa amministrazione sarà la città a perdere”

Crisi politica al Comune di Corato: il sindaco Massimo Mazzilli ha rassegnato le sue dimissioni da primo cittadino, comunicando anche la disponibilità della giunta a rimettere le deleghe protocollate al Comune. In tal modo, la giunta, potrà continuare a lavorare. Il sindaco dimissionario ha inoltre chiesto che anche i consiglieri di amministrazione delle società comunali si dimettano. Una crisi iniziata a metà novembre scorso, conclusasi con una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, da parte di 11 consiglieri comunali. L’obiettivo del primo cittadino resta però quello di completare il mandato fino alla naturale scadenza, fissata per la primavera del 2019.

“La situazione di crisi è stata creata dal voltafaccia dei rappresentanti del Movimento Schittulli che peraltro dovranno farsi carico di tutto questo. In realtà non c’è nessuna motivazione politica, per me non è cambiato nulla – ha ribadito Mazzilli – c’è solo un marcamento a uomo”. Massimo Mazzilli ha venti giorni di tempo per ritirare le sue dimissioni, ma potrebbe anche esserci la sfiducia se agli 11 consiglieri dovessero aggiungersi gli altri 3 che non hanno sottoscritto la mozione.

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