Basilicata. I partiti in movimento per la tornata elettorale di primavera

L’Epifania tutte le feste porta via ed anche la macchina politica lucana torna a scaldare i motori verso primavera, primo appuntamento elettorale in programma il 4 marzo che cambierà lo scacchiere nazionale ed a seguire con indicazioni al voto per le regionali.

L’8 gennaio, l’attesa conferenza d’inizio anno con i giornalisti del governatore Pittella. Sul piatto l’analisi degli ultimi dodici mesi di lavoro in chiaroscuro dove sono emerse problematiche su più fronti, tra gli altri, le esigenze di bilancio con l’approdo ritardato in assemblea della manovra finanziaria motivato dalla correzione del disegno di legge sul rendiconto 2016, conseguente alle decisioni assunte dalla Corte di Conti, ed ancora, la recente richiesta di risarcimento danni per 100 milioni avanzata dall’Ente vi Viale Verrastro nei confronti di Eni e Total, a causa dei sei mesi di fermo tra il caso petrolio e lo sversamento di greggio in Val d’Agri d’inizio 2017, in più con l’inquinamento dell’impianto Itrec di Rotondella, poi le vertenze del mondo occupazionale con in testa i timori sul destino del polo FCA di Melfi, la sanità, le infrastrutture ed i trasporti.

In positivo il lavoro sul piano dell’agricoltura e dell’innovazione, mentre sarà necessario fare un punto sull’asse interistituzionale ad un anno dalla sfida culturale di Matera-Basilicata 2019: capitolo della storia lucana di valenza internazionale ed opportunità immancabile di sviluppo a più livelli per l’intero tessuto economico e sociale.

Il 9 gennaio sarà la volta della prima seduta 2018 del Consiglio regionale, anticipata dalla conferenza stampa del presidente Mollica. All’ordine del giorno, nell’Aula Dinardo, si tratterà “l’esame di proposte di legge e mozioni e il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza”. All’attenzione anche “la sessione comunitaria, con la relazione annuale sull’andamento dei progetti finanziati dall’Unione europea”.

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