Petrolio lucano raffinato a Taranto, si apre una speranza?

Mi dispiace dover apprendere questa notizia, in questo modo – seppur soltanto sotto forma di indiscrezione, ossia che c’è la possibilità che il petrolio possa essere lavorato a Taranto ma è chiaro che la fantasia dei petrolieri è sempre a lavoro”.

Così, il Governatore pugliese Michele Emiliano a Matera, rispondendo alle domande dei giornalisti, prima del convegno organizzato da NovAurora “Il Mezzogiorno tra Arte e cultura”.

Una eventualità che permetterebbe, quindi, al petrolio lucano di Tempa Rossa di essere raffinato nella città dei due mari, senza la necessità per quest’ultima di dover prima adempiere ad alcuni lavori di riadeguamento e che quindi risparmierebbe al territorio lucano il lungo trasporto del greggio a Roma o nelle Marche.

“Sappiamo bene – continua Emiliano – che c’è una deliberazione all’unanimità del Consiglio Regionale Pugliese contraria affinché ciò avvenga, allo stesso tempo – ha sottolineato – mi preme dire che, intanto il presidente ed il Consigliere regionale sono due ruoli diversi, in secondo luogo, che ci rendiamo conto che non possiamo aggravare il danno ambientale già rilevantissimo che la Basilicata subisce addossandogli anche il trasporto su tir del petrolio. Siamo gente raziocinante e conosciamo bene il danno che la Basilicata già subisce a causa dei pozzi petroliferi. 

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