PD, Renzi in Basilicata rilancia su ricerca e innovazione: “E’ l’Italia del futuro”

Dopo Matera, la nuova visita lampo di Matteo Renzi in Basilicata è stata dedicata al tema della ricerca ed innovazione. Meta il CNR nell’area industriale di Tito (PZ), raggiunto nell’ambito del tour #destinazioneitalia che ha messo a dura prova gli spostamenti in treno del segretario Partito Democratico.

Accolto da militanti e amministratori, in testa il governatore Pittella ed il sottosegretario De Filippo, l’ex Premier ha apprezzato il lavoro condotto nella struttura di servizio per gli Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, auspicando una fuga formativa dei cervelli all’estero per un ritorno nei poli d’eccellenza dello stivale come quello potentino: al top per studi sui terremoti, ambiente e cambiamenti climatici. Citato l’esempio di Rocco Petrone, figlio di emigranti diventato manager d’ingegneria aerospaziale alla Nasa. Per Renzi gli investimenti in ricerca apriranno la strada del Paese dei prossimi vent’anni, insieme al lavoro giovanile e over 50 con rilancio del mezzogiorno.

Evitato, invece, un commento politico sulla possibile apertura ad Articolo Uno – Mdp coordinato dal lucano Speranza e sulle beghe interne al PD regionale verso l’elezione del nuovo segretario. Già in mattinata, l’arrivo di Renzi era stato contestato da un corteo di studenti per le vie potentine. Anche a Tito, striscione e cori da parte degli stessi e persone vicine alla destra locale.

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