Regione Puglia, sul Corecom il centrosinistra perde i pezzi. Borraccino: “Questa non è più la mia maggioranza”

Il Consiglio regionale approva le modifiche alla composizione del comitato, ma il presidente della II Commissione annuncia le dimissioni dalla carica

Bufera in Consiglio regionale pugliese dove il consigliere Mino Borraccino abbandona la maggioranza dopo il voto sulle modifiche al Corecom.

Galeotto fu il Corecom, e chi lo modificò. Dopo cinque sedute il Consiglio regionale riesce ad approvare una legge che dovrebbe mettere una pezza sul pasticcio del Comitato regionale per le Comunicazioni ufficializzando i tre eletti lo scorso tre ottobre, e cioè Feice Blasi, Lorena Saracino e Marigea Cirillo, e avallando la scelta di altri due componenti per assicurare, così come chiesto da quasi tutti i partiti, l’equilibrio a livello di rappresentanza. Quasi tutti, tranne i Cinque Stelle e il consigliere Mino Borraccino di Sinistra Italiana che se ne va sbattendo la porta di fronte a quella che ritiene una scelta antidemocratica.

Dimissioni che, per adesso, non coinvolgono il ruolo di Borraccino come consigliere regionale, né l’appartenenza al gruppo di Noi a Sinistra per la Puglia. Mentre Sinistra Italiana valuterà nelle prossime settimane il rapporto con la maggioranza di Emiliano.

Share Button