Regione Puglia, Emiliano alla resa dei conti con la maggioranza

Il governatore tace su Renzi: probabile confronto in vista delle politiche

La maggioranza in Consiglio regionale della Puglia a confronto con il presidente Michele Emiliano per rilanciare l’azione di governo dopo la pausa estiva. E per il governatore sembra venuto il momento della tregua anche con Renzi.

C’è chi l’ha chiamata la fase zen del Pd, quella in cui c’è il tempo per tirare le mazzate e quello per parlare. In ogni caso se Michele Emiliano non risponde alle provocazioni lanciate da Matteo Renzi, che sabato a Trani e a Bari aveva esortato la Puglia a non ostacolare i progetti del governo e aveva assicurato che da adesso in poi il partito avrebbe marciato compatto, un motivo ci sarà. Del resto il segretario nazionale, ufficialmente sceso al Sud per presentare il suo ultimo libro (Avanti, e il titolo non mente), secondo fonti ben informate avrebbe incontrato Emiliano proprio nel capoluogo, prima di riprendere l’aereo per volare verso l’Emilia, dove nelle scorse ore ha chiuso la festa dell’Unità nazionale. Un incontro propiziato dal sindaco di Bari Antonio Decaro, in cui Renzi ed Emiliano si sarebbero confrontati su molti temi in vista della campagna elettorale per le elezioni nazionali. E una tregua farebbe di certo bene al Pd e ai due contendenti. Tanto più che Emiliano ha da risolvere anche una serie di problemi interni, sfociati in ripetute sospensioni delle sedute del Consiglio Regionale per mancanza del numero legale. Un disguido che sembrava sopito dopo il rimpasto di giunta di luglio, ma che si è riproposto anche alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Ragione per cui Emiliano ha ritenuto doveroso convocare un vertice di maggioranza, per mettere ordine in una squadra a cui non ha certo giovato la moltiplicazione delle liste a sinistra. Di zen, a quanto pare, ce n’è estremamente bisogno.

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