Emiliano a Matera per la festa nazionale di Idea: “Un governo tra PD e Forza Italia farebbe tristezza a tutti gli italiani; la legge elettorale deve cambiare”

Dopo qualche settimana di vacanza, la politica italiana è entrata nel vivo; anche se per molti partiti è già tempo di campagna elettorale in vista delle politiche di Marzo 2018.Il tavolo dei giocatori è ancora un po’ confuso, le colazioni ancora lontane, ma le idee per molti sono già chiare.Chiare ormai sono le intenzioni di Luigi DiMaio, che ha formalizzato la sua candidatura a premier per il Movimento pentastellato. Il Partito Democratico, impegnato per festa dell’unità, che ancora brancola nella decisione di proporre il segretario Renzi o l’attuale Premier Gentiloni come futuro candidato a Palazzo Chigi.E poi il centro destra, impegnato tra il raduno di Pontida della Lega, e la Festa Nazionale di Idea a Matera dal titolo “Dal 4 dicembre al governo del Paese: uniti si può!” , che vede oggi la sua conclusione dopo tre giorni di convegni e dibattiti sui temi più caldi della politica: dall’immigrazione all’eutanasia, con un focus sul divario tra Nord e Sud e sul ruolo futuro della Basilicata. Ieri tanti gli spunti di riflessione proprio su questo tema, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Quest’ultimo, si sa, da sempre vorrebbe un coordinamento tra tutte le regioni del Sud perchè crede nella forza del Mezzogiorno; infatti anche se ha avuto alcuni battibecchi con il governatore della Campania De Luca sulle mozzarelle, Emiliano ha sempre fatto l’occhiolino al sindaco di Napoli Luigi de Magistris per creare un ponte tra le due regioni.Ma il governatore Pugliese, già candidato segretario alla guida nazionale del Partito lo abbiamo conosciuto senza peli sulla lingua e sa che lo snodo fondamentale per il PD alle prossime elezioni è la legge elettorale: “Serve il premio di maggioranza alla coalizione, ma il segretario del mio partito dice ‘No, altrimenti vince il centrodestra’. A parte che, come ho cercato di spiegargli – ha aggiunto – se continuiamo così il centrodestra vince in ogni caso, il punto è che se rivedessimo la legge elettorale introducendo il premio alla coalizione i cittadini potrebbero decidere se votare centrodestra o centrosinistra invece di perdersi tra populismi. Se passasse l’idea che quello a cui si punta è un governo di larghe intese, una cosa non facile da nascondere – ha affermato Emiliano – nemmeno a casa mia riuscirei a far votare PD”
E non si lascia sfuggire un monito per il suo partito alle prossime elezioni, dato che una vecchia conoscenza della politica italiana è quanto mai vicina, ovvero le larghe intese: “Un governo tra PD e Forza Italia farebbe tristezza a tutti gli italiani”.

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