Basilicata. Il Consigliere regionale Santarsiero (PD) contro la Mozione “Risorgimento” M5S

“Nello scorso mese di marzo il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato una mozione proposta dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle che impegna il presidente della Regione e la Giunta a istituire il ‘Giorno della memoria per ricordare gli eventi e i caduti del Risorgimento italiano’. L’approvazione è avvenuta a maggioranza con la sola illuminata astensione del presidente Franco Mollica, che così conferma ancora una volta di saper interpretare il suo ruolo di garante dell’Assemblea regionale, e con la imperdonabile distrazione di tutti gli altri, a partire dallo scrivente, probabilmente tratti in inganno dall’idea che nelle intenzioni dei promotori ci fosse soltanto una condivisibile richiesta di condanna di ogni forma di violenza e di pietoso ricordo di tutte le vittime”.

Così il consigliere regionale del Partito Democratico, Vito Santarsiero, il quale ha parlato di un successivo approfondimento da quale si è verifica una azione “studiata e coordinata” del M5s anche in Puglia e Campania e pare in Molise, Abruzzo e Sicilia portata avanti anche del senatore pentastellato Sergio Puglia in Senato per “porre sullo stesso piano i piemontesi e i nazisti”.

“Alla luce di tutto questo – ha detto Santarsiero – è chiaro che la citata mozione acquisisce un senso che va ben oltre quello che superficialmente è stato letto dal nostro Consiglio”.

Chiesta la revisione dell’atto anche in senso contrario al “ripristino e la salvaguardia della verità storica che è quella di una regione che insorge contro i Borboni, con la città di Potenza che il 18 Agosto 1860 dà inizio alla rivolta lucana e che per tale gesto è stata insignita della medaglia d’oro al valore risorgimentale di cui è giustamente orgogliosa”.

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