Taranto: ecco i primi 4 in giunta, per ora solo tecnici

Pochi, ma buoni. E con calma. È la strategia assunta dal sindaco Melucci per delineare la sua squadra. Una giunta di poche persone, selezionate con il lanternino. Al di là del “recinto del campanilismo” e oltre il “cabotaggio della vecchia politica”, afferma il primo cittadino. Ecco le prime quattro deleghe di una mini giunta atta a partire. In corso d’opera il primo cittadino deciderà se, come e quando potenziare la squadra.

Partiamo dalla delega prioritaria per Taranto: Ambiente e Salute. Assessorato assegnato a Rocco De Franchi, 37 anni, avvocato amministrativista specialista di ambiente, salute, energia e servizi pubblici, dottore di ricerca in diritto pubblico dell’economia. È già stato assessore a Bari, con Emiliano, con delega al Commercio e alle Attività produttive. Allo Sviluppo economico e marketing territoriale c’è Valentina Tilgher, 43 anni, export manager ed esperta di Organizzazione aziendale. Altro giovane, Massimiliano Motolese, 38 anni, consulente tecnico autorità di gestione della Regione, advisor deloitte per i fondi comunitari europei, si occuperà di Fondi strategici, società partecipate e innovazione. È il figlio di Carmen Galluzzo Motolese, neo consigliera comunale. La delega ai Lavori pubblici va ad Aurelio Di Paola, 42 anni, esperto di valutazione e gestione strategica di programmi di sviluppo e reti di trasporto e marittime.

“Avevo detto che per il bene della città avrei messo al centro le competenze e lo sto facendo – commenta Melucci – ho bisogno di persone con esperienza all’estero, con l’attitudine allo studio, con capacità di problem solving e di gestione delle trattative importanti”. Qualità che evidentemente non ha trovato altrove: “Avevo chiesto alla coalizione – afferma – profili alti ma tra indisponibilità, rinunce, carenze non è stato ancora possibile chiudere il cerchio e allora per non fare differenze di trattamento preferisco, per ora, non accontentare nessuno”. E poi l’auspicio, anzi è proprio un invito a tutti (maggioranza e opposizione) che “il senso di responsabilità” sia “più forte di narcisismi e personalismi”.

Pochi lo sono (secondo la normativa si potrebbe arrivare infatti fino a 9 assessori). Buoni, lo diranno i fatti e i cittadini. È attesa ora sulla convocazione del primo consiglio comunale. Mercoledì scorso la proclamazione dei 32 consiglieri. La data potrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana.

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