Ilva ed ENI sotto la lente dell’Europa, delegazione a Taranto fino al 19

Arriva in un giorno di Wind day la delegazione della Commissione petizioni del Parlamento europeo, e sara’ a Taranto fino a mercoledì, per effettuare una serie di accertamenti sull’impatto dell’attività dell’Ilva e della raffineria ENI sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.

Ecco il programma: più istituzionale la prima giornata, con l’accoglienza della delegazione da parte del Prefetto Donato Cafagna e del sindaco Rinaldo Melucci. Martedì mattina, tappa agli stabilimenti Ilva per incontrare amministratori e commissari dell’impianto. Nel pomeriggio il tavolo in Prefettura con gli esperti Ispra e Arpa, con il commissario alle bonifiche Vera Corbelli, con il direttore Asl Stefano Rossi e con ambientalisti e sindacati metalmeccanici.

Invitato anche il Comitato Cittidani e Lavoratori Liberi e pensanti, ma “siamo costretti a non partecipare – fanno sapere con una nota – Conosciamo bene il “tour organizzato” a impianti preconfezionati per l’occasione che si concludono davanti a un plastico, che sicuramente non prevede tappe presso quegli impianti fatiscenti che continuano a crollare sugli operai e producono malattie e morte anche fra la popolazione”.

L’arrivo della Commissione e’, per l’eurodeputata cinque stelle di Taranto, Rosa D’Amato, ” un’occasione per ribadire il fallimento delle misure di salvataggio dell’Ilva e la necessità di avviare, anche con il coinvolgimento dell’Unione europea e soprattutto dei suoi strumenti, un grande piano di riconversione produttiva del territorio”.

Mercoledì tocca all’Eni. La Commissione incontrerà il direttore Remo Pasquali , l’amministratore delegato Carlo Guarrata e una rappresentanza di Legamnjonici. La delegazione e’ presieduta da Cecilia Wikstrom, accompagnata da Angela Vallina de La Noval, Josep Maria Terricabras e dagli italiani Aldo Patriciello, Andrea Cozzolino ed Eleonora Evi.

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