Basilicata. Modifiche a Statuto regionale e norme su vitalizi, Valvano a Molinari: no grillismo

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Regionale lucano di una modifica statutaria e di una legge regionale, e dopo le parole di Antonello Molinari (ex PD ora in MDP Articolo 1) da un lato e di Gianni Perrino (e i 5Stelle lucani) che definiscono le decisioni prese “a maggioranza e nottetempo” in Consiglio Regionale al solo scopo di salvare poltrone, in caso di decadenza del presidente della Regione Basilicata, proiettato in parlamento in caso di nuove elezioni politiche, e per salvare i vitalizi dei consiglieri regionali della passata legislatura, la polemica si propaga in Regione.

A quella di Molinari, è seguita a breve distanza di tempo, sempre per il coordinamento di Articolo 1 ma per la provincia di Matera, un’altra durissima presa di posizione, è quella di Pasquale Andrisani che scrive “mentre i cittadini beneficiari attendono di ricevere il reddito minimo, mentre i cittadini devono fare i conti con la disoccupazione e il disagio sociale, mentre i cittadini devono provare a sopravvivere e a mantenere in piedi una famiglia, la politica salva i vitalizi”.

Interviene il segretario regionale Socialista e sindaco di Melfi, Livio Valvano. Lo fa con un tweet che (nelle intenzioni, vuole smorzare la polemica) e lancia un appello ai “compagni” del movimento d’ispirazione dalemiana che vede in Roberto Speranza il suo massimo esponente in Basilicata: “Costruiamo nuovo progetto anche con MDP. No alla gara del grillismo”.

“Non è questa la strada giusta per ricreare la nuova coalizione che governerà la Regione nel prossimo quinquennio” aggiunge “I socialisti sono impegnati per costruire un programma di governo ispirato al bene della Basilicata che dovrà essere saldamente poggiato su un tessuto politico plurale, ampiamente rappresentativo delle migliori culture politiche di centro-sinistra, non arroccato su personalismi e su conflitti nuovi e antichi. Mdp in Basilicata” conclude “ha personalità ed esperienze autorevoli e ragioni per essere parte importante, proprio per questo deve saper dialogare, anziché demolire attraverso le mani sapienti e professionali dell’avvocato Molinari. Noi siamo pronti ad ascoltare,  partendo, però, da uno spartito diverso”.

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