PD Basilicata. La petizione promossa dalla mozione Orlando per il congresso

Duemila firme per chiedere al segretario del Pd, Matteo Renzi, la convocazione “in tempi brevissimi” del congresso regionale (e di quelli provinciali) del partito in Basilicata, senza segretario dopo la morte di Antonio Luongo, avvenuta per un malore l8 dicembre del 2015: la petizione é stata promossa dai rappresentanti regionali della mozione Orlando, e illustrata stamani a Potenza, nel corso di una conferenza stampa.

In particolare, sono state raccolte 2.192 firme, di cui 1.115 in provincia di Potenza e 1.077 in provincia di Matera: “Si tratta di una richiesta – ha detto il consigliere regionale Roberto Cifarelli – che viene dal 20% della base del partito, che non può restare senza testa”.

Cifarelli ha anche spiegato che la petizione sarà consegnata a Renzi nei prossimi giorni: “Purtroppo – ha aggiunto Cifarelli – mentre nella base si è registrata questa feconda contaminazione, tra gli esponenti istituzionali il solo ad aver sottoscritto la petizione è stato il consigliere regionale Mario Polese (Pd), nonostante, ma solo a parole, anche altri eletti abbiano reiteratamente espresso la necessità di superare lo stato emergenziale in cui, da alcuni anni ormai, versa il partito in Basilicata”.

Secondo il consigliere regionale, “tanti chiedono il congresso ma pochi lo vogliono veramente, perché fa comodo avere relazioni dirette con Roma: prima si andava nella segreteria nazionale per illustrare programmi e linee politiche decise in Basilicata, oggi per chiedere consiglio su cosa fare oppure per salvare singole posizioni”.

Secondo Cifarelli, infine, é anche necessaria una conferenza programmatica, per “mettere in piedi una linea politica per la consiliatura regionale e per decidere la composizione del centrosinistra” per le prossime consultazioni elettorali: “Per fortuna la legge elettorale nazionale non é stata approvata – ha concluso – altrimenti avremmo preteso una sorta di ‘parlamentarie’ per scegliere i candidati qui e non a Roma, e crediamo che siano sbagliati gli ammiccamenti a Berlusconi, perché il centrosinistra deve guardare a sinistra, coinvolgendo anche Mdp”. (ANSA)

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