Legge elettorale, Orlando: spero non diventi modello cinese

Bari. “Avvieremo una raccolta firme da qui alla fine della legislatura per approvare una legge sull’equo compenso per i professionisti, specie per i più giovani”. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo oggi a Bari ad un incontro nella sede regionale del Partito Democratico, sul futuro e sulle prospettive del Pd e del centrosinistra. Orlando ha inoltre sottolineato di “essere già a lavoro per formare un gruppo di economisti che, nell’ambito di un centro studi, si occupi delle disuguaglianze”. Il ministro, sempre in tema di lavoro, ha poi spiegato ai suoi sostenitori che sarà affrontato il tema dei voucher. “Terremo un’iniziativa per fare una discussione costruttiva sui buoni-lavoro. La faremo dopo i ballottaggi e prima dell’iniziativa di Articolo 1 – MdP. Ci confronteremo – ha concluso – anche con Cesare Damiano (presidente della Commissione Lavoro alla Camera, ndr) e con i sindacati”.

 

“Spero che rimanga il modello tedesco e non diventi un modello cinese”, ha detto Orlando in merito alla legge elettorale. “Abbiamo un vincolo datoci dalla direzione del partito e se ci dovessimo allontanare troppo – ha aggiunto Orlando – credo sarebbe necessario rifare una discussione”.

Quanto al centrosinistra e alla sua unità, l’esponente dei Democratici ha poi spiegato che “questa legge elettorale non aiuta e non avendo un premio di coalizione non spinge a parlarsi, anche se dobbiamo comunque trovare le opportunità e le condizioni per farlo, perché non ci si può rassegnare all’idea che il centrosinistra sia finito. Credo anzi che sia l’unica vera risposta strutturale che in Italia ed in Europa si possa dare ai populismi e alla destra”.
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