Matera. La maggioranza in Consiglio Comunale approva il rendiconto di gestione

Con 3 astenuti, un contrario e 20 favorevoli viene approvato il rendiconto di gestione. De Ruggieri: cultura materana parsimoniosa al contrario di altre che nonostante il rischio del fallimento sono ‘accarezzate graziosamente dalla Regione’

Sono 31 i presenti all’appello iniziale (manca solo Montemurro del PD) alla seduta che inizia con più di mezz’ora di ritardo.

Un minuto di silenzio dei Consiglieri e il cordoglio nelle parole del sindaco de Ruggieri e del capogruppo PD, Adduce, per la scomparsa dell’illustre socialista lucano, Donato Agostiano e dell’economista Franco Bitetti precedono la discussione dell’unico punto all’ordine del giorno, il rendiconto di gestione 2016.

A relazionare, in assenza del presidente di Commissione Bilancio Montemurro, è l’assessore al ramo Eustachio Quintano. Tra i dati significativi evidenziati dall’assessore, “l’avanzo di 3 milioni 715 mila 552 euro unitamente al risultato negli equilibri economici finanziari, che ha portato un saldo finale pari a 8 milioni 867 mila 697 euro”.

“Nel caso le delibere del Consiglio di Stato, attese per il prossimo 18 Gennaio” ha spiegato poi Quintano riferendosi alla TARI eccedente bollettata nel 2015 e alla TASI tra il 2015 e le successive applicazioni del 2016 e 2017, “dovessero vedere soccombente l’amministrazione, nella parte degli accantonamenti è comunque previsto il valore economico già vincolato da restituire ai cittadini, cifre che non intoccheranno l’equilibrio del bilancio”.

“Siamo in sospensione” replica Adduce aggiungendo che “nonostante la gestione del 2016 che grava esclusivamente sull’amministrazione de Ruggieri, vogliamo mantenere l’impegno assunto e come per il bilancio di previsione rimaniamo in ‘surplace’ ed usciremo al momento del voto”.

Pasquale Lionetti (API) ricordando l’incontro di natura politica avuto con il sindaco giovedì mattina insieme alle altre forze di maggioranza e opposizione, sottolinea che anche su questo atto di natura amministrativa, “mantenendo fede alle trattative ancora in corso”, manterrà lo stesso attegiamento di parte del gruppo PD già anticipato da Adduce, cioè quello di abbandonare l’aula al momento del voto.

Segue la dichiarazione di voto di Angelo Cotugno (Matera Capitale), favorevole all’approvazione del rendiconto di gestione così come fatto con il bilancio di previsione del passato consiglio comunale.

Nel frattempo il presidente di commissione consiliare bilancio Montemurro (Insieme), prende posto tra i banchi dell’opposizione, per rimarcare quanto suggerito dai revisori dei Conti: “dotare l’ente di un’adeguata struttura di controllo di gestione, di adottare il piano triennale di contenimento delle spese (che risulta essere in fase di predisposizione) di potenziare le attività di recupero dell’evasione e di procedere ad un costante monitoraggio del contenzioso”.

Intervengono poi i consiglieri Bianco (Matera si Muove) per esprimere voto favorevole, e Scarola (PD) che mette in evidenza che questo è un “Consiglio fotocopia di quello precedente”. Scarola, prima di anticipare la decisione di rimanere in aula per astenersi al momento del voto dichiara che avrebbe voluto tutto il centro-sinistra in aula ma per votare contro. Anche il consigliere Alba (MDP – Articolo 1) manifesta l’intenzione di abbandonare l’aula al momento del voto. Morelli (Matera per de Ruggieri) annuncia invece il suo voto favorevole. Gianfranco De Mola (Matera 2019) si spinge in avanti, in aperto contrasto col gruppo di centro-sinistra di cui fa parte e annuncia il suo voto favorevole. Manicone (Osiamo) annuncia il voto favorevole.

Atteso l’intervento di Annunziata Antezza (PD) che interviene anche a nome di Tralli per motivare la scelta di astenersi dal voto alla luce della “sfida (Matera 2019 NdR.) che merita senza infingimenti e pregiudizi un esame di autocoscienza” per dare slancio e vigore alla città. “La diversità della nostra scelta” specifica Antezza “da quella di alcuni del nostro gruppo PD, sta nel metodo e non nel merito per evitare cioè il commissariamento”. Materdomini (M5S) prende la parola per ribadire la posizione contraria del suo gruppo e Vena (Matera per de Ruggieri) che annunciando il suo voto favorevole pur evidenzia come Montemurro, la necessità del costante monitoraggio del contenzioso, suggerita dai revisori dei Conti. Augusto Toto (Forza Matera) favorevole, così come Vito Sasso (Lavoro e Sviluppo) che trova il tempo per bacchettare il presidente del Consiglio, Angelo Tortorelli che lamentava l’assenza in un consiglio così importante di diversi assessori: “anche lei, presidente Tortorelli in più occasioni importanti è stato assente alle sedute”. L’Episcopia (Cambiamo Matera) ribadisce “i conti sono in ordine” e annuncia il suo voto favorevole.

“Noi siamo i rappresentanti di questa comunità” dice de Ruggieri nel suo intervento finale “se riusciamo come siamo riusciti a tenere in ordine i conti e a reggere un bilancio in equilibrio, credo sia il frutto di una cultura della città”  aggiunge il sindaco “una città parsimoniosa che ringrazio. Noi non abbiamo mai avuto lo spettro del fallimento come altri comuni (Potenza NdR) e che nonostante questo ricevono in cambio graziosi sorrisi dalla Regione”.

In merito all’azzeramento di Giunta: “mi è impossibile farlo sabato come promesso, ma la delegazione ricevuta per organizzare il G7 mi impone di riunire ancora diverse volte tutti gli assessori per le spese straordinarie cui dovremo far fronte. Entro giovedì però” sottolinea de Ruggieri “torneremo con la necessaria calma a discutere sia del governo cittadino che della programmazione futura”.

 

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