Amministrative Taranto, appello di Brandimarte al sindaco sul Paisiello

“Consapevole della gravità del momento che sta attraversando il glorioso Istituto Paisiello di Taranto”, Massimo Brandimarte rivolge un pubblico appello al sindaco, perché si impegni a “richiedere al capo del governo ogni possibile intervento risolutivo del problema, come atto di generosità e d’amore nei confronti di questa grande città, soprattutto dei giovani allievi ed illustri Maestri del Conservatorio”. “L’appello va esteso a tutti i Parlamentari pugliesi, ai Consiglieri ed Assessori regionali”. Che il Paisiello sia il prossimo step per la Regione, lo ha confermato il governatore Emiliano stesso, in seno al tavolo per gli ex Isolaverde. L’Istituto rischia di chiudere a fine anno accademico, ma si auspica nella statalizzazione.

Interviene invece sul terzo settore e sul volontariato, Rinaldo Melucci. “Una realtà vivace che impegna ogni giorno migliaia di volontari e appassionati – afferma. Pertanto – associazionismo e volontariato prendano parte ai tavoli di programmazione del futuro della città”. Si rende disponibile ad incontrare gli attori del settore, il candidato sindaco del centro sinistra, proponendo di realizzare “un patto di collaborazione con il Comune”.

I temi più disparati, insomma, in una campagna elettorale che si fa sempre più intensa. Una competizione tra dodici candidati. Tredici, forse. Candidabilita’ o meno infatti, nonostante la bocciatura di venerdì scorso dalla Corte d’Appello, Giancarlo Cito scalda i motori. Ha iniziato prima con l’affissione dei manifesti, poi attraverso i social. Giancarlo o Mario, il figlio, in alternativa. Ma il nome di Cito probabilmente ci sarà. Potrebbe gareggiare da solo. O, stando ad alcune voci, con il sostegno di Direzione Italia.

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