Crisi al Comune di Matera. Dopo l’apertura del PD, quella dei “dissidenti”: la città prima di tutto

A valle del comunicato mattutino diramato dal segretario cittadino del PD, Cosimo Muscaridola (“il PD intende continuare il confronto con il sindaco De Ruggieri e con tutti coloro che si ritengono all’opposizione”) arriva a stretto giro di posta elettronica la risposta dei cosidetti dissidenti della maggioranza, ovvero i consiglieri Angelo Tortorelli, Angelo Lapolla, Rossella Rubino, Saverio Vizziello, Angelo Cotugno e Gaspare L’Episcopia. Oggetto: la città prima di tutto.

“Avvertiamo l’urgenza di avere un governo della Città nel pieno delle sue funzioni” scrivono in una nota congiunta “che abbia un orizzonte temporale adeguato alle esigenze di questa particolare fase, uscendo da uno stato di precarietà che si protrae da troppo tempo”.

Angelo Cotugno accanto a Rossella Rubino, due dei firmatari del documento

Citando la “riaffermata Apertura del PD a verificare la disponibilità ad ‘una intesa che, mettendo da parte qualsiasi pregiudiziale, comporti rinnovamento e discontinuità rispetto al passato oltre a una gestione ispirata alla netta riduzione delle spese e dei costi della politica’” dichiarano che quello del segretario dem Muscaridola sia “un segnale importante e positivo, che va nella direzione, da noi auspicata, di un governo politico unitario di legislatura che guidi Matera al 2019”.

“Da parte nostra” concludono i consiglieri “in piena autonomia, siamo pronti a fare la nostra parte, senza farci condizionare da ostruzionismi o blandizie, assumendoci la responsabilità di posizione chiare e nette, in consiglio e nel confronto con l’opinione pubblica. Sappiamo di aver operato finora nell’interesse della Città e da questa stella polare continueremo a farci guidare anche in futuro”.

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