Amministrative Taranto, sale il numero dei candidati

Sale il numero dei candidati sindaco a Taranto per le amministrative 2017. New entry, Giuseppe  Quaranta con la lista Due Sicilie. Parla subito degli avversari, in particolare di Vincenzo Fornaro: “Manca un programma sociale. Se proponi di chiudere l’Ilva, devi dare un’alternativa – afferma – per noi la svolta e’ nel riciclo dei rifiuti”.

Proprio contro la “presenza assolutista della grande industria” dell’acciaio interviene il candidato Pd Rinaldo Melucci: “Si è appena conclusa la BIT di Milano – osserva – e Taranto continua ad essere assente dalle fiere di settore che promuovono il turismo”. Melucci rilancia il tema dell’integrazione produttiva del sistema-Taranto, annunciando l’intenzione di assegnare una delega specifica per il rilancio turistico: “E’ da miopi e autolesionisti” star fuori da mercati del genere: “Il sistema produttivo culturale e creativo fatto da imprese, pubblica amministrazione e no-profit genera in Italia 89,7 miliardi di euro e attiva altri settori dell’economia come quello del turismo arrivando a muovere nell’insieme quasi 300miliardi di euro equivalenti al 17% del valore aggiunto nazionale (dati Rapporto Symbola 2016 – Unioncamere – ndr)”. Altro impegno sarà quello dell’approvazione del Piano Comunale delle Coste. Sostiene Melucci, Gianni Azzaro che vede nel candidato Pd la figura giusta per “ricostruire il centrosinistra tarantino” e la “sensibilità” “garante del cambiamento”.

Quanto a Forza Italia, è semaforo verde a Stefania Baldassari: il partito sosterrà la direttrice del carcere. Resta da definire quale logo farà da sfondo al nome della candidata. Conferma la scesa in campo, infine, Floriana De Gennaro. Nei giorni scorsi sono circolate voci su un presunto passo indietro. Ma lei replica: “Solo notizie false, messe in giro ad arte per minare il mio movimento civico”.

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