Roberto Speranza a Bruxelles sulle “sfide della sinistra europea”

“Ripartiamo dai nostri valori. Dalla lotta contro le diseguaglianze. Basta con la sinistra che imita la destra”

In questa sintesi c’è il manifesto del lucano Roberto Speranza, tra i promotori del nuovo soggetto politico “Articolo 1” che ha partecipato ieri a Bruxelles ad un incontro promosso dal gruppo dei “Socialisti e Democratici” che vede al vertice un altro lucano di peso, Gianni Pittella, renziano di ferro nel PD.

La sinistra in Europa fa dunque i conti con quello che pare essere il nuovo vento che spira sul vecchio continente, quello dei populismi, per battere i quali “bisogna tornare ai nostri valori” dice, ripartendo dalla lotta alle diseguaglianze.

Il rilancio deve quindi passare per un’Europa sociale, con risposte che la politica deve dare ai ceti medio-bassi che sono quelli in maggiore difficoltà, si pensi ai giovani che non trovano lavoro ad esempio. Non fornir loro risposte adeguate puo’ portare, secondo Speranza, a processi come quello recente della Brexit, l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa.

Poi rilascia una propria opinione sull’inchiesta Consip che coinvolge un ministro dell’attuale governo (Luca Lotti allo sport) oltre al papà dell’ex segretario PD ed ex premier di Governo italiano, Matteo Renzi: “al netto del garantismo in merito alle vicende giudiziarie” dice “c’è un tema di opportunità politica, con troppo potere concentrato ‘in 20 km’, questa vicenda consegna un messaggio sbagliato agli italiani, per questo” insiste Speranza “sarebbe stato opportuno un passo indietro dal ministro Lotti”.

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