Congresso PD. In Basilicata Cifarelli promuove il sostegno ad Orlando

La campagna dei tre candidati alla carica di segretario PD puo’ prendere il largo. Ad ufficializzare i nomi dei tre candidati è Lorenzo Guerini, presidente della Commissione nazionale per il Congresso 2017 del Partito.

In Basilicata da diverse ore ormai ha dichiarato ufficialmente il proprio sostegno a Michele Emiliano il consigliere regionale Piero Lacorazza, in prima fila sulle barricate con il presidente pugliese dai tempi del referendum “antitrivelle”.

Sulle posizioni di Andrea Orlando (“candidato equilibrato, senza venature populiste, con un profondo senso di appartenenza al partito”) c’è una consistente parte dei democratici con in testa il capogruppo in consiglio regionale, Roberto Cifarelli che con Salvatore Adduce, ex sindaco di Matera, ora al vertice dell’Anci guida una schiera di persone che dopo una analisi politica tenuta nel corso di due incontri nei capoluoghi, ha raccolto le adesioni al comitato del segretario e presidente dei Giovani Democratici lucani (Felice Tauro e Carolina Biscaglia) di diversi amministratori comunali, tra cui il sindaco di Lavello Sabino Altobello, del presidente del Consiglio Comunale di Melfi Luigi Simonetti più alcuni “professionisti, vari segretari di circolo e militanti provenienti da tutte le aree territoriali della provincia di Potenza, oltre a dirigenti politici e sindacali quali Giovanni Petruzzi e Michele Sperduto”.

Renzi, che in terra lucana puo’ certamente contare sul forte presidio del senatore Margiotta, e fino a questo momento della vicinanza del presidente della Regione e del suo assessore Braia ricorda il ruolo centrale del mezzogiorno, e della terra di Basilicata con Matera 2019 anche nella sua ultima Enews: “Tante polemiche per il viaggio in California. Nessuna visibilità invece per il viaggio nel profondo sud”.

Come la tappa di Matera ad esempio “la capitale della cultura, splendida e affascinante” scrive “il 2019 sarà una straordinaria occasione per il territorio, forse più persino di Expo” ma anche la vicina Bari che “sarà uno dei quartier generali della campagna per le primarie”. Renzi prova dunque ad espugnare la Puglia forte dell’alleanza di ferro col sindaco di Bari e presidente nazionale Anci, Decaro.

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