PD. Bubbico con gli scissionisti. Primarie il 9 aprile, c’è anche Orlando, Emiliano chiede più tempo

Il viceministro lucano: “Ho doverosamente informato Gentiloni”.

Il viceministro dell’interno Filippo Bubbico lascia il Pd, schierato sulle posizioni di Pierluigi Bersani: “Ho doverosamente informato della mia decisione il presidente del consiglio Paolo Gentiloni” ha riferito all’Ansa telefonicamente.

Intanto dalla Commissione per il congresso del partito arriva la data delle primarie, che potrebbe essere quella del 9 aprile. Data che non convince uno dei quattro candidati, Michele Emiliano: “ci vuole più tempo”.

Gli altri tre sono Matteo Renzi impegnato ancora negli Stati Uniti dove ha incontrato i vertici di Airbnb e Apple, la coordinatrice torinese dei Moderati Carlotta Salerno e ultimo in ordine di arrivo il ministro della Giustizia Andrea Orlando che ha sciolto la riserva: ”Ho deciso di candidarmi perché non mi rassegno al fatto che la politica debba diventare solo prepotenza”.

Previsto nel pomeriggio ancora un incontro al Nazareno, dove la direzione del PD dovrà approvare regole e tempi per il congresso. A premere per la data del 9 aprile ci sono i renziani, gli altri, tra i quali Emiliano come detto, vorrebbero tempi più dilatati. Infine una cenno va fatto per la simpatica parodia di Emiliano di Maurizio Crozza, che in linea con parte delle opposizioni pugliesi che accusano il governatore di “quadrupli salti mortali” e opportunismo insiste proprio su questi temi nella sua parodia.

Share Button